I "libri da parati" sono racconti illustrati racchiusi in un elegante cofanetto cartaceo, da aprire e dispiegare fino a rivelare dei veri e propri poster d'autore...

Tornano, con tre nuovi titoli, i “libri da parati” ideati dalla siciliana VerbaVolant edizioni: si tratta di racconti illustrati racchiusi in un elegante cofanetto cartaceo, da aprire e dispiegare fino a rivelare dei veri e propri poster d’autore.

Un’idea nata a inizio 2013, che l’editrice Fausta Di Falco racconta così: “Il mio rapporto con la carta è ‘antico’. Da bambina mi divertivo a realizzare libri e quaderni in miniatura, preferivo le cartolerie ai negozi di giocattoli e collezionavo carta di tutti i tipi per ricoprire oggetti disparati, oltre a quaderni di varia foggia (cosa che faccio tuttora). Per questo motivo ci tenevo particolarmente a creare dei libri che andassero oltre il contenuto e fossero belli da sfogliare, ma non era abbastanza: volevo che il libro stesso divenisse a sua volta un oggetto di arredo, un oggetto di design, che non smettesse di vivere una volta letto. Così siamo partiti dalla materia prima di base: il foglio tipografico. Abbiamo studiato una piegatura fatta in modo da creare un libro che va aperto e non sfogliato, e che diventa sempre più grande fino a rivelare la sorpresa: un’unica tavola 70×100 che può essere appesa. Ecco raggiunto lo scopo: un libro che non si mette in libreria ma che continua a vivere… sulla parete”.

principessa

Una volta realizzato l’interno era necessario pensare a come proteggerlo: ecco dunque nascere la cartelletta fustellata che, ripiegandosi su se stessa, fa da cofanetto, a sua volta illustrato, e può essere utilizzata anche per contenere appunti, ricette, pensieri…».

Apertosi con Il mare chiuso di Alessio Di Simone e Alessandro Di Sorbo, il catalogo dei “libri da parati” annovera finora quattro titoli, tra episodi rivolti specificatamente ai ragazzi e altri adatti a ogni tipologia di lettore. E proprio in questo senso proseguono i tre nuovi titoli della collana: il racconto La Pasticceria della Felicità, di Annamaria Piccione e Monica Saladino, è pensato per i bambini a partire dai 4 anni; La principessa che scriveva, di Nemina Fiumanò e Angelo Ruta, è invece una fiaba per adulti che celebra la resilienza e la scrittura come catarsi; infine Le luci alle finestre, che ripropone la coppia del primo Libro da parati Di Simone-Di Sorbo, con la sua immaginazione senza tempo si presta tanto ai lettori in giovane età quanto a quelli che non lo sono (ma hanno, magari, il desiderio di tornare bambini).


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