Tramite le parole e i disegni, e una certa dose di ironia, Kabi Nagata racconta la sua esperienza personale con la depressione, con l’esplorazione della propria sessualità e con la difficoltà riscontrata nel trovare un posto nel mondo

La mia prima volta. My lesbian experience with loneliness (J-pop, traduzione di Carlotta Spiga) è il manga autobiografico scritto dall’autrice giapponese Kabi Nagata.

Tramite le parole e i disegni, e una certa dose di ironia, Nagata racconta la sua esperienza personale con la depressione, l’esplorazione della sessualità e una certa difficoltà riscontrata nel trovare il proprio posto nel mondo.

La mia prima volta Kabi Nagata

La storia raccontata dall’autrice comincia in modo abbastanza normale: un’infanzia felice e un’adolescenza priva di scogli, gli anni del liceo trascorsi in compagnia di familiari e amici, senza nessun sentimento di inadeguatezza o solitudine che pesasse su di lei. Il momento del cambiamento avviene quando si rende conto che l’esperienza universitaria reale non corrisponde a quella che aveva idealizzato.

All’improvviso, la protagonista-autrice si ritrova da sola e questo comporta l’inizio di una spirale discendente che la porta, anche a causa di una timidezza che ben presto diventa patologica, a chiudersi in casa, isolandosi dal mondo, soffrendo di vari disturbi alimentari e arrivando, persino, a episodi di autolesionismo. Trovare una soluzione a questa sua condizione di malessere emotivo non sembra affatto facile.

La mia prima volta

Leggendo il manga, il lettore può intuire che le difficoltà della protagonista non provengono da un qualche tipo di non accettazione di sé, bensì dalla difficoltà di creare rapporti interpersonali. Non si sente adeguata e, di conseguenza, crede che nessuno possa pensare qualcosa di positivo nei suoi riguardi.

Dopo numerose esperienze che la spingono sempre più verso il baratro, a 28 anni Nagata – ormai consapevole di essere lesbica – prende una decisione: prenotare una escort con cui passare del tempo, anche soltanto per sentirsi voluta e ricevere affetto. Un incontro che porterà dei cambiamenti, anche se non esattamente quelli che si aspettava…

La mia prima volta

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