"Qualità, rispetto per il lettore, a un prezzo equo...". Uno scrittore (Gabriele Dadati) e un pittore (Davide Corona) a Piacenza preparano il lancio del progetto "Papero", in collaborazione con la storica libreria Berti, per abbracciare artigianato e innovazione insieme... - I particolari

In un settore ormai da anni alle prese con la crisi del mercato e una profonda fase di trasformazioni con cui fare i conti, arriva un nuovo progetto, Papero Editore, che debutterà a Piacenza sabato 5 settembre, alle ore 18, con l’inaugurazione della sede (in via Legnano 1, a pochi passi da Piazza Duomo: dove si trova la libreria Berti, nata quasi un secolo fa, con cui condivide gli spazi). L’idea è dello scrittore Gabriele Dadati e del pittore Davide Corona.

Come spiega un comunicato, Papero è un editore che ha deciso “di abbracciare il massimo dell’artigianato e il massimo dell’innovazione insieme. Di ogni suo titolo uscirà una tiratura limitata – stampata con cura maniacale su carta di pregio e rilegata a mano – e in contemporanea la versione e-book“.

Papero

Qualità, rispetto per il lettore, a un prezzo equo. Non solo: “Il Papero bada con tutte le sue forze alla qualità del testo, ritenendo che ogni refuso non sia un semplice errore, ma un’infrazione del patto con il lettore”.

Le collane saranno tre. “Ore piccole”, dedicata a inediti di scrittori italiani viventi, esordirà con Giorgio Fontana, premio Campiello 2014, e comprenderà, tra gli altri, titoli di Barbara Garlaschelli, Marco Rovelli, Alessandro Zaccuri, Giulio Mozzi, Chicca Gagliardo e Alessandra Sarchi. Ogni copia sarà accompagnata dalla riproduzione di un’opera a tema di un artista contemporaneo, riprodotta con a risograph dallo Studio Atto di Milano. “Scritti d’arte piacentina di Stefano Fugazza”, che compirà un recupero della produzione dello storico direttore della Galleria Ricci Oddi scomparso nel 2009, proporrà volumetti monografici a cadenza bimestrale sui protagonisti dell’arte cittadina tra Otto e Novecento. È infine in via di perfezionamento “Pronti all’uso”, la collana di classici del Papero: singoli testi di poesia – da Orazio a Dante, da Leopardi al Belli – introdotti da scrittori di oggi. Una collana, “Extra omnes”, è poi in fase di studio.

Sempre nel comunicato di presentazione, si spiega che “Il Papero è una creatura innamorata della carta in ogni sua espressione. Per questo, presso la sua sede, raccoglie e mette in vendita il miglior artigianato da tutto il mondo. Non solo libri quindi, ma ventagli di carta di riso dal Giappone e lampade di design dal nord Europa, cartoline pop up dal Vietnam e cornici in carta di cacca di elefante dallo Sri Lanka, case delle bambole in cartone dall’Inghilterra, origami dagli Stati Uniti e… quaderni in carta alimentare dalla Sicilia, cartoline da cui nascono fiori veri da Bologna, gioielli di cartone dalla Liguria e dal Piemonte. Insomma: Italia e mondo insieme”.

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