La giovane Chiara Condò racconta a ilLibraio.it cosa l'ha spinta ad aprire una nuova libreria nella sua cittadina: "Spero sia un segno di rinascita per tutta la zona. Non ci sono librerie nel raggio di 30 chilometri..." - La storia

Una buona notizia per il mondo delle librerie indipendenti. Che, questa volta, arriva dal Sud Italia. In particolare dalla Calabria, dove ha appena aperto “Il pensiero meridiano”, una nuova libreria, nata dalla passione della giovane Chiara Condò. Siamo a Tropea, in via Indipendenza: qui la  nuova libreria propone ai lettori calabresi (e ai turisti) narrativa, saggistica, graphic novel. Spazio a testi pubblicati da editori indipendenti (anche locali), ma non solo.

La fondatrice, che si racconta a ilLibraio.it, ha frequentato l’ottavo corso di Alta formazione in gestione della libreria presso la Scuola Librai Italiani, diplomandosi con il massimo dei voti e vincendo una borsa di studio per il XXXII seminario di perfezionamento della Scuola per Librai UEM. “Ho svolto i miei tirocini alle librerie Canova (Treviso) e Galla1880 (Vicenza)”, ci spiega Chiara Condò, a cui chiediamo qual è la situazione a Tropea: “Ha perso la sua libreria storica nel novembre 2014, con la scomparsa della sua proprietaria, per la quale lavoravo. Prima di morire, la libraia ha voluto passare il testimone a me. Non ci sono altre libreria nel raggio di 30 chilometri”.

Sottolinea la libraia: “Stavo terminando i miei studi presso la Scuola Librai Italiani quando ‘la’ libreria di Tropea è stata chiusa. Come ho detto prima, era stata proprio la sua proprietaria ad avviarmi al mestiere, prendendomi come collaboratrice durante i mesi estivi. Quando lei è venuta a mancare, ho deciso di prendere in mano le redini della sua attività: non volevo che Tropea restasse orfana della sua libreria, e così sono tornata a casa. ‘Il pensiero meridiano’ ha aperto i battenti sabato 21 marzo, il primo giorno di primavera; spero sia un segno di rinascita per tutta la zona”.

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