Per chi ama leggere, un elenco di idee per organizzare una proposta di matrimonio davvero unica: dalle trovate più elaborate (come ricreare un contesto letterario), a quelle più discrete (come lasciar scivolare un bigliettino tra le pagine del libro che la persona amata sta leggendo), senza dimenticare la soluzione “d’autore”…

Gli anni passano e i tempi cambiano, aumentano quelli civili e diminuiscono quelli religiosi, ma il matrimonio continua a esercitare un certo fascino, non solo tra i più romantici: la preparazione dell’evento, la prova del vestito, le partecipazioni per gli invitati, la scelta della località dove trascorrere la luna di miele, e soprattutto… il momento della proposta.

Certo, ogni modo per chiedere al proprio partner di trascorrere insieme il resto della vita è speciale, che sia durante una semplice cena a lume di candela, oppure con una classica e intramontabile dichiarazione in ginocchio, ma perché non rendere questa circostanza ancora più memorabile progettando qualcosa di veramente originale?

Per gli amanti dei libri, ci ha pensato Bustle a stilare un elenco di dieci idee per organizzare una proposta di matrimonio davvero unica.

Alcune sono più elaborate e un po’ complesse da realizzare, come quella di ricreare un contesto letterario, per esempio recitando le parole che Darcy rivolse a Elizabeth in Orgoglio e Pregiudizio, oppure andando a guardare le balene fingendo di essere Achab e Ismaele

Altre invece sono più discrete e decisamente più fattibili: che ne dite di lasciar scivolare un bigliettino d’amore tra le pagine del libro che la persona amata sta leggendo? Così, quando lo aprirà per riprendere la lettura, troverà per caso l’inaspettata sorpresa (appuratevi però che non si tratti di un passaggio particolarmente triste, come la morte di Beth March in Piccole Donne, altrimenti potreste rovinare tutto).

O ancora, potreste andare al cinema a vedere l’adattamento del libro preferito, oppure in un’antica biblioteca con tutte le pareti coperte da scaffali pieni di volumi (ma fate attenzione, in quest’ultimo caso, a non disturbare chi sta studiando. Non sarebbe carino se nel bel mezzo della proposta veniste interrotti da un antipatico shhh!).

Infine, c’è sempre la soluzione “d’autore“: anche se non siete scrittori ricordatevi che chi vi ama non riuscirà mai a resistere davanti al fascino di una poesia. Quindi mettete da parte l’imbarazzo e armatevi di foglio, penna e rimario, che di fronte ai versi nessun appassionato lettore ha mai saputo dire di no.

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