Stando a un sondaggio, non sarebbero poi così tanti i puristi della grammatica; solo il 12% si sentirebbe "molto infastidito" dagli errori nei messaggi e nelle mail, mentre al 30% non importerebbe per niente. Tra l'altro, sembrano esserci differenze tra donne e uomini - I dettagli

I messaggi e le email spesso sono scritti in fretta, senza prestare troppa attenzione a punteggiatura e grammatica. Non pochi sembrano infastiditi dalla poca cura e dall’infrazione delle regole della lingua, anche le più basilari. Addirittura c’è chi teme che in futuro, anche a causa delle abbreviazioni e dei neologismi usati nei messaggi, si giungerà a un impoverimento del lessico. Tuttavia, un sondaggio svolto tra i lettori dell’Huffington Post USA con YouGov dimostra che non sono poi così tanti i puristi della grammatica.

Il sondaggio, svolto su un campione di mille lettori, ha messo in luce che solo il 12% si sente molto infastidito dagli errori nei messaggi, mentre al 30% non importano per niente. Interessante però notare come le donne sono sei volte più propense degli uomini a rispondere che gli strafalcioni nei messaggi le infastidiscono molto.

Per quanto riguarda le email, invece, il 22% degli intervistati si infastidisce molto per gli errori, mentre al 21% non importano. Di nuovo le donne si rivelano più sensibili degli uomini per quanto riguarda il rispetto delle regole grammaticali: lo afferma il 27%, contro il 17% degli uomini.

Il sondaggio ha dimostrato che la sensibilità agli errori non dipende tanto dall’istruzione degli intervistato, quanto dalla loro personalità: chi si definisce un introverso, infatti, ha dimostrato una maggiore sensibilità agli strafalcioni grammaticali. E coloro che non si sentono infastiditi dagli errori, ammettono però di prestare attenzione alla correttezza dei loro messaggi. 

 

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