Su IlLibraio.it i consigli di lettura di Marianna Albini, Leonardo Merlini, Davide Mosca e Ilaria Rodella, gli autori della nuova collana Feelbook di Chiarelettere

– Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen
Per ricordarci che la vita di campagna ha il suo fascino, ma che forse a una ragazza sveglia come Elizabeth Bennet non sarebbe spiaciuto lavorare in un ufficio in città e affrontare ogni tanto il traffico e le opportunità di una metropoli.

 

– Il giocatore di Fedor Dostoevskij
Perché anche la vita di chi passa il suo tempo nei casinò non è necessariamente il massimo… Insomma, vivere sempre in vacanza può essere pericoloso… Meglio una sana routine.

 

 Ulisse di James Joyce
Qui le strade sono due: o si prova il piacere assoluto di leggere la “dissennata maestria” (parola di Martin Amis) di Joyce e del suo flusso di coscienza e quindi tutte le altre difficoltà passano in secondo piano, oppure si detesta tanto quell’incomprensibile linguaggio da ritenere che qualunque cosa sia meglio, anche tornate al lavoro.

 

– Racconti di Anton Cechov
Poesia della quotidianità, miracoli del banale, magia di una semplice passeggiata o delle discussioni familiari all’ombra di un ciliegio. Cechov serve (anche) ad aiutarci ad apprezzare una giornata normale, le vite normali di gente in una città o in un viaggio noiosissimo. Poche cose sono più preziose, in fondo.

 

 L’Isola del Tesoro di Robert Louis Stevenson
Anche se pensate che sia un libro per ragazzi, anche se ormai non è più il tempo delle favole, anche se i pirati, insomma, hanno fatto il loro tempo. Provateci, e magari vi accorgerete che invece non è solo un libro per ragazzi, che le favole non sono neanche male e che i pirati, insomma, sono personaggi ancora attuali… E sorridendo sarà meno difficile ricominciare dopo le vacanze.

 

– Canto di me stesso di Walt Whitman
Un poema che più americano non si può per dire una, dieci, cento volte “io”. Un ottimo antidoto alla crisi da rientro, quando il nostro ego tende a scivolare sotto le scarpe e a sentirsi soffocato dai mille impegni, dalle mille incombenze, dalla crisi post vacanze, e, perché no, dal fastidio insopportabile di avere esagerato con i dolci. Whitman insegna a volersi bene, con tutti i nostri limiti.

 

– Tutto quel che è la vita di James Salter
Un ottimo modo per capire pure quello che la vita non è e non deve essere: tranquillità, ordinarietà, banalità, uniformità… Meglio cucinare una torta salata, che non farla affatto.

 

– L’uomo che andava al cinema di Walker Percy
Che ci ricorda come quando tutto sembra perso nella vita, allora è il momento di fare la nostra vera scommessa.

 

– Il più grande uomo scimmia del Pleistocene di Roy Lewis
Una famiglia di ominidi in pochissimi anni scopre il fuoco, assume la posizione eretta, inventa nuove armi, impone l’esogamia… A leggere le vicende di questa famiglia, veniamo tutti contagiati dalla voglia di partecipare a questa marcia verso un mondo migliore! Quindi rimbocchiamoci le maniche e mettiamoci al lavoro!

 

– Flatlandia: racconto fantastico a più dimensioni di Edwin Abbott Abbott
Lasciamoci prendere per mano da questo quadrato che non si accontenta del suo mondo a due dimensioni e va alla ricerca di qualcosa di più: partiamo con lui alla ricerca della nostra dimensione senza lasciaci fuorviare da tutti coloro che pensano che le alternative non esistano.

 

– La filosofia delle piccole cose di Francesca Rigotti
Tornare alla quotidianità significa anche tornare a svolgere quelle mansioni noiose che purtroppo tutti noi siamo costretti a compiere: tra queste c’è il cucinare, la pulizia degli spazi in cui viviamo, a volte lo stiraggio di una camicia… E se dietro uno scolapasta o una scopa di fosse molto di più che il semplice e banale oggetto che stiamo controvoglia maneggiando?! Un libro per riconsiderare il mondo domestico e anonimo sotto una nuova luce, dove metafore e poesia prendono il posto della noia e della monotonia.

 

– Un libro da colorare per i pigri di Harriet Russell
Non si pensi che la vita di un bambino sia più rilassante di quella di un adulto: tra scuola, attività extra-scolastiche, amici… A tutti loro pensa questa autrice inglese disegnando un libro completamente in bianco e nero, dedicato a tutti quelli che sono pigri e il solo pensiero di dipingere li stanca.

 

LEGGI ANCHE: “FeelBook”, se Kafka e Seneca possono farci vivere meglio… (Chiarelettere lancia una nuova collana. Le prime due uscite sono “Più in forma con Kafka” di Marianna Albini e Leonardo Merlini e “Più saggi con Lucio Anneo Seneca” di Ilaria Rodella…)

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