"Via Padova non ha una libreria e se ne sente la mancanza", così da ottobre apre (con l'aiuto del crowdfunding) "Il Covo della ladra", dedicata a gialli e noir. E' ideata da Mariana Marenghi, blogger conosciuta come la "Ladra di libri" che, da quando da piccola passava il tempo nella libreria del nonno, sogna di aprirne una - L'intervista de ilLibraio.it, in cui racconta il progetto

Via Padova non ha una libreria e se ne sente la mancanza. Inoltre, si tratta di un quartiere multietnico, poliedrico e dalle molteplici anime, che rappresenta un pezzo di storia della città e uno dei nodi urbanistici attorno ai quali si gioca il futuro di Milano. Aprire una libreria è un piccolo passo verso la rinascita e la valorizzazione dell’area”, racconta Mariana Marenghi a ilLibraio.it.

Già conosciuta per il suo blog, Ladra di libri, Marenghi all’inizio dell’estate ha lanciato una campagna di crowdfunding su Eppela per finanziare l’apertura di una nuova libreria specializzata in gialli e noirIl Covo della ladra.

libreria covo della ladra

Aprire una libreria è il mio sogno nel cassetto di sempre. Sono cresciuta nella libreria di mio nonno, a Como”, continua la blogger, che a ottobre diventerà anche libraia: “Credo che le librerie siano luoghi importanti per ogni città perché in esse si coltiva la libertà, di pensiero, di parola, di espressione”.

Il crowdfunding non è l’unica via intrapresa per raccogliere i fondi necessari all’apertura de Il Covo della ladra, ma “l’idea di creare una campagna che potesse coinvolgere direttamente tutti i lettori amanti del giallo e del noir della città, e del quartiere”, è stata immediata. I lettori e i donatori possono “seguire il progress dei lavori dal blog che diventerà, poi, il blog della libreria”.

Mariana Marenghi si augura che la libreria diventi”un punto di riferimento per la vita del quartiere, con corsi, laboratori per grandi e piccini, incontri, letture e presentazioni organizzate anche in collaborazione con realtà e associazioni attive nel quartiere”.

Inoltre, tra le idee che appunta sul “quadernetto nero dedicato ai progetti della libreria”, ci sono i  numerosi servizi ideati dalla libraia: “carte prepagate per i ragazzi, consegne di libri a domicilio in tutta la città, linea diretta su WhatsApp per segnalazioni e prenotazioni in libreria e per aprire una canale partecipato con i clienti”. Non solo: “Nel 2018 verrà inaugurata una sezione dedicata ai libri in lingua originale, per venire incontro alle esigenze del quartiere. E la possibilità di acquistare direttamente in libreria ebook scaricabili sul proprio ereader”.

Fino al 25 settembre è possibile contribuire alla creazione del Covo della ladra con donazioni a partire da 5 euro sul portale di crowdfunding.

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