“Il Maggio dei libri”: da Shakespeare alla biblioterapia

di Redazione Il Libraio | 23.03.2016

Anche quest'anno torna il "Maggio dei Libri", campagna nazionale nata nel 2011 con l’obiettivo di ribadire il valore sociale della lettura - Ecco le novità dell'edizione 2016


Anche quest’anno, come ricorda un comunicato, torna la sesta edizione de il Maggio dei Libri, la campagna nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. La campagna si avvale inoltre del supporto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Nato nel 2011 con l’obiettivo di ribadire il valore sociale della lettura quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, il Maggio dei Libri è diventato un appuntamento atteso, abituale e diffuso in tutta Italia: inizia il 23 aprile, Giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d’autore, e si conclude il 31 maggio.

Quattro sono gli slogan di questa edizione: Se son libri fioriranno, Se leggo vivo più di 7 vite, Liberi di leggere e Il libro porta consiglio. Il loro scopo è diffondere l’amore per la lettura e racchiudere il senso dell’iniziativa: leggere fa crescere, nutre la mente, aiuta a far sbocciare nuove idee e consente di vivere infinite esperienze.

Quest’anno il Maggio dei libri celebra l’anniversario della morte del Bardo con Shakespeare 400: per ricordare i 400 anni dalla sua morte durante il Maggio dei libri, in collaborazione con il British Council, sono organizzate diverse iniziative nelle scuole, in sedi istituzionali e in location inedite, per celebrare la grandezza e l’importanza non solo letteraria, ma anche socio-antropologica di Shakespeare.

Un’altra iniziativa riguarda la biblioterapia: sempre più spesso la lettura di libri viene consigliata da professionisti nel campo medico e sociale per migliorare la conoscenza di se stessi e contribuire alla elaborazione e eliminazione di un malessere interiore.

Quest’anno approdano anche al Maggio dei libri le Little free library, casette in legno che spuntano come per magia nelle strade o nei parchi e che, invece di essere destinate agli uccellini, custodiscono libri in libera consultazione.

Attraverso declinazioni sempre nuove della passione per la lettura, l’edizione 2016 si propone ancora una volta l’obiettivo di portare i libri fuori dai loro contesti tradizionali: la campagna infatti invita a organizzare eventi non solo in librerie, biblioteche, scuole e spazi istituzionali, ma anche nei locali pubblici, nei cinema, nei negozi, sugli autobus, nelle palestre…

Al termine della campagna, ai migliori progetti (suddivisi nelle categorie: biblioteche, scuole, associazioni culturali, strutture carcerarie, librerie…) sarà assegnato il premio il Maggio dei Libri 2016.