Dalla letteratura all'arte, dallo sport al cinema, dalla scienza alla musica: da mercoledì 15 a lunedì 20 novembre torna il festival "Scrittorincittà"

Scrittorincittà torna a Cuneo da mercoledì 15 a lunedì 20 novembre Il festival letterario giunto alla sua XIX edizione avrà quest’anno come tema portante del programma “Briciole”, intorno al quale autori italiani e stranieri sono chiamati a esprimersi, riflettere, confrontarsi con i lettori di ogni età.

Il festival è un’iniziativa del Comune di Cuneo, in collaborazione con la Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte, ed è organizzato dall’Assessorato per la Cultura del Comune di Cuneo e dalla Biblioteca civica. Centinaia gli appuntamenti, che dal Centro Incontri della Provincia, cuore della manifestazione, si allargano in tanti spazi aperti ai cittadini, come la Biblioteca Civica, il Teatro Toselli, il Cinema Monviso, ma anche le chiese, i musei, i circoli culturali.

Scrittorincittà – come sottolinea il comunicato di presentazione – propone iniziative, incontri, reading e laboratori durante tutto l’anno, per poi culminare a novembre in una cinque giorni di eventi: dalla letteratura all’arte, dallo sport al cinema, dalla scienza alla musica, sono tanti i mondi toccati. “Ogni incontro è pensato per mettere a confronto chi legge e chi scrive, chi disegna e chi racconta, con modalità sempre diverse e originali”, si spiega.  Il programma è a cura di Stefania Chiavero, Paolo Collo, Matteo Corradini, Andrea Valente, Giorgio Vasta.

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Lucia Scuderi per “Scrittorincittà”

Il tema

Il tema Briciole rimanda a quanto diceva Kahlil Gibran: “Tutte le nostre parole non sono che briciole cadute dal banchetto dello spirito”; e proprio da qui partirà il festival, dalle parole dello spirito, ancora così importanti per le persone e per i lettori di ogni età.

Gli ospiti 

Ad inaugurare Scrittorincittà sarà Domenico Quirico, mercoledì 15 novembre alle 17.30 al Centro Incontri della Provincia di Cuneo. Dialoga con lui Giorgio Vasta.

Briciole di Italia, di economia, di storia, di sentimenti. Numerosi i protagonisti della narrativa contemporanea: arrivano a Cuneo Clara Sánchez, l’unica scrittrice ad aver vinto con i suoi romanzi i tre più importanti premi letterari spagnoli, e l’autrice di bestseller Paula Hawkins, entrambe con una storia di donne alla ricerca di una verità sfuggente. Gianrico Carofiglio indaga il rapporto tra un padre e un figlio che faticano a capirsi, Fulvio Ervas il cambio di prospettiva nel diventare nonni, Geoff Dyer racconta la sua esperienza del mondo attraverso il viaggio. Con Diego De Silva torniamo nel mondo tragicomico di Vincenzo Malinconico, mentre Maurizio de Giovanni presenta l’ultima avventura del commissario Ricciardi. Michela Marzano e Donatella di Pietrantonio parlano di maternità, amore e abbandono.

L’Italia tra presente e futuro, tra frammentazione e necessità di rinascita è al centro degli incontri che vedono protagonisti Maurizio Molinari, Mauro Magatti, Marco Damilano, Pietro Rossi, Francesco Merlo, Luca Landò, Alessandra Sardoni, Leonardo Bianchi, Marco Revelli.

Tiziana Ferrario racconta la battaglia coraggiosa delle donne nell’era di Trump, dagli Stati Uniti fino in Italia, Valeria Parrella propone invece un aggiornamento dell’Enciclopedia della donna: i loro incontri ci ricordano che c’è ancora molta strada da fare verso la parità di genere e la libertà sessuale. Ci sono poi le storie delle donne migranti, con le vincitrici della XII edizione del Concorso Lingua Madre Sabina Darova e Fatima Ezzahra Garguech: un dialogo sul loro percorso migratorio, sulle briciole che hanno lasciato per ritrovare la strada di casa e ricordare da dove sono partite. Identità, memoria, confini e razzismo, sono anche i temi trattati da Luigi Manconi e Francesca Melandri: che ne è stato di quel presidio culturale e sociale che faceva da argine alle discriminazioni? Siamo tutti un po’ razzisti?

Briciole di memoria negli incontri con Pietro Grasso che regala al pubblico i suoi ricordi del Maxiprocesso e della lotta di Falcone e Borsellino; si parla di attualità dell’antimafia anche con Giovanni Impastato, fratello di Peppino, un dialogo a testa alta da Cinisi a Cuneo, oltre i 100 passi. Con il magistrato Nicola Gratteri scopriamo invece le tante ramificazioni della ‘ndrangheta al nord, a partire da Bardonecchia, primo comune sciolto per mafia sopra la linea gotica. Briciole di storia con Alessandro Barbero, Alberto Gedda ed Ezio Mauro che ripercorrono alcuni capitoli della storia del ‘900, rispettivamente la battaglia di Caporetto, l’esecuzione di Sacco e Vanzetti, e la Rivoluzione Russa. Walter Veltroni invece immagina un uomo che si risveglia dopo trent’anni di coma; l’ultimo suo ricordo sono i funerali di Berlinguer, come spiegargli Berlusconi, la caduta del muro, l’11 settembre?

Spazio anche alla scienza, alla medicina e alle nuove scoperte scientifiche: Stefano Mancuso spiega come le piante ci salveranno la vita, mentre Giudo Giustetto e Sara Strippoli si affiancano alla giornalista Silvia Bencivelli in una conversazione su etica del farmaco e terapie alternative. Una riflessione anche sulle famiglie di ieri e di oggi, con Eva Cantarella che ci svela quanto potessero essere infelici le famiglie anche nell’epoca romana, e con Giulia Gianni e Piergiorgio Paterlini che ci catapultano nell’attualità con una storia tutta intorno al dibattito sulle unioni civili. Variazioni sul tema famiglia anche con Olivier Bourdeaut e Enrica Tesio, mentre con Vladimir Luxuria si parla di identità sessuale e trasformazioni. Nei tempi sempre più indecifrabili che ci troviamo ad affrontare, le briciole servono a ritrovare la nostra strada; e così Paolo Crepet parla di coraggio, Vito Mancuso dell’importanza di “pensare con il cuore”.

Il paesaggio italiano che rischia di sbriciolarsi e la fragilità geologica ma anche politica del nostro Paese sono al centro del dialogo tra Antonella Tarpino e Vito Teti. Tra gli ospiti anche Luigi de Magistris,  Massimo Cirri con la sua dichiarazione d’amore verso la radio e Mario Baudino che ci fa scoprire perché tanti autori di ieri e di oggi scelgono di usare uno pseudonimo.

E poi ancora tanti altri incontri con i protagonisti della narrativa contemporanea: Marco Baliani, Federica Bosco, Ermanno Camanni, Giulio Cavalli, Maurizio Crosetti, Peppe Fiore, Alessandro Mari, Sandro Campani, Claudio Morandini, Anna Torretta, Violetta Bellocchio, Michele Vaccari, Pinuccio, Luca Doninelli, Dario Voltolini, Matteo Righetto e Omar di Monopoli.

Il programma completo è disponibile sul sito del festival.

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