A Tunisi arrivano i taxi con i libri: volumi a disposizione dei passeggeri per sopravvivere gli ingorghi dell'ora di punta e promuovere la lettura

Anche in Tunisia la lettura è in crisi, a vantaggio dell’intrattenimento online. Tra le cause, ci sarebbe l’alto costo dei libri nel paese. Ma non solo.

“I libri in Tunisia sono costosi ed introvabili”, racconta Ahmed Hadhri, 24 anni e co-fondatore di YallaRead, una piattaforma di book-sharing online.

LEGGI ANCHE – La storia della bibliolibreria itinerante che è anche casa editrice: “Ora puntiamo all’estero”

Per contrastare questa tendenza Hadhri e E-taxi, un servizio di chiamata per i taxi a Tunisi, hanno lanciato un’iniziativa di promozione della lettura, mettendo a disposizione dei clienti, in un certo numero vetture, del libri in inglese, arabo e francese.

Considerando i frequenti ingorghi che caratterizzano la capitale, i passeggeri dei taxi che partecipano al progetto hanno la possibilità di sfogliare le prime pagine e – nelle giornate più “nere” dal punto di vista del traffico, di godersi interi capitoli di Paulo Coelho o Naguib Mahfouz, aspettando di arrivare a destinazione.

LEGGI ANCHE – Yvonne e Jared vendono i libri spostandosi in bicicletta (e non sono i soli)

Un’iniziativa che ha già riscontrato un discreto successo, come racconta il sito Libreriamo.it, tanto che alcuni clienti hanno già cominciato a chiamare E-Taxi per richiedere specificamente un taxi YallaRead.

(Visited 235 times, 37 visits today)

Commenti