Si sente parlare tanto, ultimamente, di resilienza. Facile dunque chiedersi: cos’è la resilienza, esattamente? In breve, è la capacità di adattarsi e apprendere a superare indenne le avversità. Ecco le 50 frasi più belle sulla resilienza psicologica, per capire al meglio il concetto e le sue componenti...

Si sente parlare tanto, ultimamente, di resilienza. Facile dunque chiedersi: cos’è la resilienza? E perché viene considerata un concetto fondamentale per la nostra crescita personale?

Uno dei massimi esperti sul tema, Pietro Trabucchi, psicologo che si occupa da sempre di prestazione sportiva in particolare di discipline di resistenza, descrive la resilienza come la capacità di adattarsi e apprendere a superare indenne le avversità più severe.

La resilienza è perciò una resistenza psicologica, non necessariamente legata alla prestazione sportiva. È un insieme di risorse, un dono ereditato dal più lontano passato della nostra specie, che abbiamo davvero tutti noi esseri umani e che tutti possiamo potenziare seguendo il percorso giusto.

La resilienza psicologica è il motore della resistenza fisica, il modo più sano di gestire e combattere lo stress e un modo efficace per ritrovare se stessi.

Ecco perciò le 50 migliori frasi che ci illuminano su come acquisire, migliorare e educare alla resilienza. Citazioni che possono ispirare il percorso giusto verso il nostro potenziamento, mentale o fisico, e a una migliore gestione dello stress.

 

LA RESILIENZA SI PUÒ IMPARARE  

1.

«Quando la vita rovescia la nostra barca, alcuni affogano, altri lottano strenuamente per risalirvi sopra. Gli antichi connotavano il gesto di tentare di risalire sulle imbarcazioni rovesciate con il verbo resalio. Forse il nome della qualità di chi non perde mai la speranza e continua a lottare contro le avversità, la resilienza, deriva da qui.»

Pietro Trabucchi, psicologo, coach esperto sulla resilienza e autore (scopri il libro Resisto dunque sono da cui è tratta questa citazione)

2.

«Le performance degli atleti straordinari non possono essere spiegate interamente con dati fisiologici. […] La superiorità della società spartana tra i greci antichi non può essere spiegata su base genetica (i greci di allora erano geneticamente identici fra loro e sono identici a quelli di oggi) o di selezione dei talenti: era l’Agoghé, il sistema educativo spartano, che faceva la differenza.»

Pietro Trabucchi, psicologo, coach esperto in resilienza e autore (scopri il libro Perseverare è umano da cui è tratta questa citazione). 

3.

«Il compito di un bambino, supportato dalla cooperazione di genitori attenti e responsabili, è sviluppare l’abitudine a non darsi per vinto di fronte a sfide e ostacoli.»

Martin Seligman, psicologo e educatore statunitense

4.

«La perseveranza è il duro lavoro che fai dopo che ti sei stancato del duro lavoro che hai fatto.»

Newt Gingrich, politico e scrittore statunitense

5.

«Se è vero che i supermotivatori sono una leggenda, è altrettanto vero che di grandi demotivatori ne esistono tantissimi. Eccome. La vera motivazione – quella più duratura e tenace – è individuale e nessuno può indurla magicamente dall’esterno. Ma le condizioni organizzative giocano un ruolo importante nel sostenere – o nel distruggere – la motivazione individuale.»

Pietro Trabucchi, psicologo e coach esperto in resilienza, autore di Perseverare è umano

6.

«Un maestro di judo raccontò di premiare i bambini nelle gare con medaglie di ghiaccio: riconoscimenti che ci abituano a quella che i buddisti chiamano la legge dell’impermanenza. Ovvero al fatto che l’universo non è mai completamente sotto il nostro controllo, che i fatti non possono sempre andare come vorremmo, che le cose prima o poi si rompono, finiscono, si ammalano o muoiono, non funzionano più. […] L’importante è che i bambini sentano che dietro alla disciplina si nascondono sollecitudine, amore e sostegno emotivo nei loro confronti.»

Pietro Trabucchi, psicologo e coach esperto in resilienza, autore di Resisto dunque sono

7.

«Ciò a cui prestiamo attenzione, e il modo in cui lo facciamo, determina il contenuto e la qualità delle nostre vite

Mihály Csíkszentmihályi, psicologo ungherese, direttore della Facoltà di Psicologia della Chicago University

8.

«Cambiare positivamente significa evolvere nel tempo, sviluppando la propria identità e acquisendo nuove capacità. Cambiare è sinonimo di continuare a imparare

Estanislao Bachrach, scienziato esperto in neuroscienze e autore (scopri il libro Cambia il cervello, cambia la vita da cui è tratta questa citazione)

9.

«Solo onorando il dono di poter cambiare la realtà si rende davvero unica e significativa la nostra vita, anche nel breve periodo di tempo che ci è concesso in questo universo.»

Alberto Simone, psicologo, life coach, terapeuta e autore (vai al libro La felicità sul comodino da cui è tratta questa citazione)

 

 

LA RESILIENZA: UN DONO CHE TUTTI POSSIAMO POTENZIARE

 

10.

«Al contrario di quello che sostiene il noto detto, perseverare non è diabolico: è umano. Diabolico è rinunciare a impegnarsi, rimanere immobili, mettersi ad aspettare che la motivazione arrivi dall’esterno, non sfruttare a fondo tutte le risorse di cui gli esseri umani sono dotati.»

Pietro Trabucchi, psicologo e coach esperto in resilienza, autore di Perseverare è umano

11.

«Sbagliate il cento per cento dei colpi che non tirate mai.»

Wayne Gretzky, campione canadese di hockey e allenatore

12.

«Le difficoltà rafforzano la mente, così come il lavoro irrobustisce il corpo.»

Seneca, drammaturgo, politico e filosofo stoico della Roma Imperiale

13.

«La resilienza non è una condizione ma un processo: la si costruisce lottando.»

George Eman Vaillant, psichiatra statunitense e professore nella Facoltà di Medicina ad Harvard

14.

«Il piacere è stato di compiere qualche cosa che, la prima volta che vi ho pensato, mi era apparsa al di sopra dei miei mezzi.»

Gérard d’Aboville nel 1991, dopo la traversata del Pacifico a remi in 134 giorni 

15.

«Trovare un senso, un significato rende molte cose sopportabili, forse tutte quante diventano sopportabili.»

Carl Gustav Jung, psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero

16.

«Nessuno sostiene una lotta più dura di colui che cerca di vincere se stesso. Questo appunto dovrebbe essere il nostro impegno: vincere noi stessi, farci ogni giorno superiori a noi stessi e avanzare un poco nel bene.»

Tommaso da Kempis, monaco e mistico tedesco del XIV secolo

17.

«Se ce la metto tutta, non posso perdere. Forse non vincerò una medaglia d’oro, ma sicuramente vinco la mia battaglia personale. È tutto qui.»

Ian Thorpe, pluricampione olimpico

18.

«La resilienza è la scienza di adattarsi ai cambiamenti.»

Andrew Zolli e Ann Marie Healy, divulgatori scientifici e autori 

 

LA RESILIENZA PER COMBATTERE LO STRESS MENTALE E FISICO

19.

«Le persone non sono vittime passive degli eventi stressanti. Reagiamo alle difficoltà (e ci stressiamo) in base a come le “leggiamo” e a come “leggiamo” le nostre capacità di farvi fronte. Questa “lettura” si chiama valutazione cognitiva. Quella che ci fa vedere lo stesso bicchiere mezzo pieno piuttosto che mezzo vuoto.»

Pietro Trabucchi, psicologo e coach esperto in resilienza e autore di libri sulla resilienza (vai alla scheda del libro Resisto dunque sono da cui è tratta la citazione)

20.

«La gente non è disturbata dalle cose in sé, ma dall’opinione che ha di esse.»

Epitteto, filosofo stoico del I secolo

21.

«C’è una buona notizia: ora sappiamo con certezza che gli esseri umani sono stati progettati per affrontare con successo difficoltà e stress. Discendiamo da gente che è sopravvissuta a un’infinità di predatori, guerre, carestie, migrazioni, malattie e catastrofi naturali. Noi siamo costruiti per convivere quotidianamente con lo stress. È la resilienza la norma negli esseri umani, non la fragilità.»

Pietro Trabucchi, psicologo e coach esperto in resilienza, autore di Perseverare è umano

22.

«Corpo e psiche non vanno separati. Eppure molti medici lo ignorano, ed è proprio per questo che sfuggono loro così tante malattie: perché non vedono il tutto.»

Platone, filosofo della Grecia classica

23.

«Stile resiliente: il soggetto attribuisce il suo successo all’impegno e il suo insuccesso alla mancanza di impegno. Stile depresso: il soggetto attribuisce il suo successo a cause esterne e il suo insuccesso alla mancanza di talento

Pietro Trabucchi, psicologo e coach esperto in resilienza, autore di Resisto dunque sono

24.

«Se si è convinti di essere in grado di gestire lo stress, si producono reazioni stressanti di minore entità.»

Richard S. Lazarus e Elizabeth Alfert, The Journal of Abnormal and Social Psychology 

 

 

LA RESILIENZA: SAPER AFFRONTARE IL FALLIMENTO E RIALZARSI

25.

«Un uomo può fallire molte volte, ma non diventa un fallito finché non comincia a dare la colpa a qualcun altro.»

Edgar Rice Burroughs, scrittore statunitense

26.

«Non ho poteri magici: la forza interiore è il mio potere magico. Non ho poteri divini: la lealtà [chûgi] è il mio potere divino.»

Credo Samurai

27.

«Nei tentativi più nobili è glorioso anche fallire

Vince Lombardi, celebre allenatore degli anni ’60 di football americano

28.

«Il mondo ci spezza tutti quanti, ma solo alcuni diventano più forti là dove sono stati spezzati.»

Ernest Hemingway, scrittore statuinitense

29.

 «Leggiamo il mondo in modo sbagliato e diciamo che esso ci delude.»

Rabindranath Tagore, poeta, drammaturgo, scrittore e filosofo bengalese

30.

«Non bisogna dimenticare che il nostro cervello è stato creato capace di sperimentare frustrazioni in quanto esse hanno un’utilità pratica: ci spingono a cambiare le situazioni, a muoverci, a modificare la nostra vita. Le frustrazioni sono dannose solo se eccessive e troppo prolungate in quanto creano impotenza appresa

Pietro Trabucchi, psicologo e coach esperto in resilienza, autore di Resisto dunque sono

31.

«Per quanto vivrai, continua a imparare a vivere.»

Seneca, drammaturgo, politico e filosofo stoico della Roma Imperiale

32.

«Ciò che non ti uccide ti rende più forte

Friedrich Nietsche, filosofo tedesco

33.

«Per gli eventi negativi, le spiegazioni permanenti ti lasciano impotente per anni, impedendoti di cambiare, mentre le spiegazioni temporanee ti danno resilienza, ossia la capacità di riprenderti da dolori emotivi e situazioni avverse.»

Estanislao Bachrach, scienziato esperto in neuroscienze e autore di Cambia il cervello, cambia la vita

34.

«Il senso dell’umorismo è un grande fattore di resilienza. Henry Ward Beecher ha scritto: «Una persona priva di senso dell’umorismo è come una carrozza senza molle che sobbalza su ogni pietra lungo la strada.»

Pietro Trabucchi, psicologo e coach esperto in resilienza, autore di Resisto dunque sono

35.

«Noi siamo condizionati da una cultura che pone eccessiva enfasi sull’essere vincenti a tutti i costi e non sappiamo gestire la sconfitta, ne abbiamo troppa paura. Chi possiede una forte capacità di ristrutturazione cognitiva, nonostante la delusione, considera la sconfitta come un’opportunità per migliorare.»

Pietro Trabucchi, psicologo e coach esperto in resilienza, autore di Resisto dunque sono

36.

«È sperare la cosa più difficile. La cosa più facile è disperare, ed è la grande tentazione.»

Charles Péguy, poeta, saggista e editor francese

37.

«Non vi sono situazioni disperate: vi sono solo coloro che disperano di potercela fare

Clare Boothe Luce, scrittrice, politica e ambasciatrice statunitense

38.

«Sii tu stesso il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.»

Gandhi, politico e filosofo indiano

39.

«È come una locanda l’essere umano,
ogni mattina qualcuno che arriva,
gioia, tristezza, squallore,
rapidi e fuggevoli si presentano alla coscienza,
visitatori inattesi.
[…]
Pensieri cupi, vergogna, risentimenti:
apri loro la tua porta ridendo, invitali a entrare.
Ringrazia chiunque si presenti,
perché è una guida
che ti è stata mandata da lontano.»

Jalāl ad-Dīn Muhammad Rūmī, poeta persiano del XIII secolo

40.

«Circondati di critici!
Ricorda i tuoi fallimenti!
Tieniti su con la caffeina!
Perdi ogni speranza!
Sovraccaricati di impegni!
Vendi la tua anima!
Fai tutto personalmente!
Resta sempre impreparato!
Soffri in silenzio!»

Tratto da: The Little Book of Stress / Il piccolo libro dello stress
di Stuart e Linda Macfarlane

41.

«All’inizio, il cambiamento può essere l’opposto della felicità. Richiede coraggio, resilienza e almeno un po’ di disagio o malessere rispetto allo stato attuale. Ma può far scoccare la scintilla della curiosità rispetto a ciò che di nuovo puoi essere, sentire e fare.»

Estanislao Bachrach, scienziato esperto in neuroscienze e autore di Cambia il cervello, cambia la vita

42.

«I problemi non possono essere risolti dallo stesso livello di conoscenza che li ha creati.»

Albert Einstein, scienziato e Premio Nobel per la Fisica 

43.

«Il tuo obiettivo, per acquisire resilienza, è liberarti da credenze abituali e nocive, e diventare un abile creatore di alternative. In questo modo troverai l’energia per insistere, e capirai che gli ostacoli sulla strada del cambiamento sono semplicemente ostacoli, non vicoli ciechi.»

Estanislao Bachrach, scienziato e autore di Cambia il cervello, cambia la vita

44.

«Non tutto ciò che affrontiamo può essere cambiato, ma nulla può essere cambiato finché non viene affrontato

James Arthur Baldwin, scrittore statunitense

45.

«Tu non sei una malattia, un problema, un disordine, sei una persona che si sforza di superare i momenti difficili, in cerca di sollievo e di nuovi pensieri, emozioni o comportamenti più conformi ai tuoi obiettivi a lungo termine

Estanislao Bachrach, scienziato e autore di Cambia il cervello, cambia la vita

46.

«Dinanzi a un’onda che ci investe, soprattutto se è molto potente, non possiamo opporre resistenza. In quel momento è più forte di noi. Può anche rovesciare la barca e tenerci sott’acqua per un po’. Ma se abbiamo maturato la consapevolezza che il suo destino è quello di passare, andando oltre, mentre il nostro è quello di restare, allora anche sott’acqua sappiamo che presto torneremo a galla, e quello che è capitato sarà solo un brutto ricordo.»

Alberto Simone, psicologo, life coach e terapeuta, autore di La felicità sul comodino

 

LA RESILIENZA NEI GRUPPI E NELLE ORGANIZZAZIONI

47.

«Le persone dimenticheranno quello che hai detto, non ricorderanno quello che hai fatto, ma non scorderanno mai come le hai fatte sentire

Maya Angelou, poetessa, cantante e attivista 

48.

«Far finta di niente, non affrontare i temi “scottanti”, evitare di parlare di cose potenzialmente fastidiose, sono comportamenti diffusi in molti gruppi per cercare di evitare le frizioni. In realtà questi comportamenti ottengono l’effetto contrario: aumentano i conflitti e demotivano le persone

Pietro Trabucchi, psicologo e coach esperto in resilienza, autore di Perseverare è umano

49.

«Le persone hanno bisogno di sentirsi autonome, autodeterminate. Uno stile di leadership troppo prescrittivo demotiva.»

Pietro Trabucchi, psicologo e coach esperto in resilienza, autore di Perseverare è umano

50.

«Un semplice gruppo non è un team. Un team è caratterizzato dall’essere composto da persone con una forte motivazione individuale, ma che sono capaci di mettere questa motivazione al servizio di un obiettivo condiviso

Pietro Trabucchi, psicologo e coach esperto in resilienza, autore di Perseverare è umano

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