Il Teatro Carcano ha ospitato la serata finale della 27esima edizione del Premio Letterario Edoardo Kihlgren Opera Prima – Città di Milano, da sempre dedicato alla narrativa d’esordio italiana…
Il Teatro Carcano di Milano ha ospitato la serata finale della 27esima edizione del Premio Letterario Edoardo Kihlgren Opera Prima – Città di Milano, da sempre dedicato alla narrativa d’esordio italiana. A condurre la cerimonia Lella Costa, da anni volto simbolo del Premio, e Massimo Cirri, che hanno accompagnato il pubblico in una serata dedicata alla scoperta delle nuove voci della letteratura contemporanea italiana.
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Ad aggiudicarsi il premio è stata Giuliana Salvi con il romanzo Clementina (Einaudi), opera prima che ha conquistato la giuria “per la forza della scrittura, l’originalità dello sguardo narrativo e la capacità di raccontare con intensità e consapevolezza”. Seconda classificata Linda Farata con Quell’amore lì (Bompiani), terzo Giacomo Ceccarelli con Cornacchie (Feltrinelli).
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A Erica Fassano è andato il Premio Speciale Vincenzo Malvasi con La grande sete (Garzanti).
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Promosso dall’Associazione Amici di Edoardo ETS con il patrocinio del Comune di Milano, il Premio Kihlgren punta sul coinvolgimento dei giovani lettori e delle giovani lettrici: più di 500 studenti e studentesse delle scuole superiori, gruppi di lettura, realtà culturali e il Centro Barrio’s partecipano infatti attivamente alla selezione e alla valutazione delle opere finaliste.
Quest’anno, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, i laboratori scolastici legati al premio hanno coinvolto più di 100 studenti tra i 14 e i 18 anni degli istituti Oriani Mazzini, Severi-Correnti e Caravaggio. Guidati da tre professionisti del settore in percorsi di storytelling, disegno e dibattito, “i ragazzi e le ragazze hanno vissuto la lettura come un’esperienza collettiva e creativa”. Il progetto ha dimostrato “come sia possibile stimolare curiosità anche in contesti distanti dai libri: molti partecipanti hanno infatti dichiarato di aver riscoperto il piacere della lettura grazie al lavoro condiviso in classe e al dialogo con gli esperti“.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata Rosella Milesi Saraval, Presidente di Amici di Edoardo, che ha dichiarato: “La bellezza di questo Premio sta tutta nell’incontro straordinario tra la freschezza delle voci esordienti e l’energia dei nostri giovani lettori. Vedere generazioni diverse dialogare ed emozionarsi insieme, unite dalla passione per le storie e per i libri, è la conferma più grande del valore culturale e umano di questa iniziativa”.
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