L'Associazione Italiana Editori aderirà all'Osservatorio Nazionale del MIUR per la parità di genere e il contrasto della violenza contro le donne. È stato costituito un gruppo di lavoro per l'uso corretto del linguaggio di genere

L’Associazione Italiana Editori è tra le associazioni che si impegna a partecipare alla costituzione dell’Osservatorio Nazionale per il monitoraggio e la promozione di iniziative sulla parità tra i sessi e il contrasto alla violenza contro le donne, istituito dal MIUR nell’autunno scorso.

“La volontà di partecipazione di AIE”, spiega in una nota Ricardo Franco Levi, presidente AIE, “deriva dal fatto che, da quasi vent’anni, si è dotata di un codice di autoregolamentazione denominato POLITE (Pari Opportunità nei LIbri di TEsto) che a distanza di tanto tempo è ancora di grande attualità”.

Aie ha deciso di costituire un gruppo di lavoro per riflettere sull’uso corretto del linguaggio di genere nei libri di testo e sulla trasmissione della cultura di genere nei saperi scolastici.

“Apprezzo molto”, ha commentato la Ministra Fedeli, “la decisione dell’Aie di partecipare alla costituzione dell’Osservatorio Nazionale per il monitoraggio e la promozione di iniziative sulla parità tra i sessi e il contrasto della violenza contro le donne. E di mettere in condivisione, in questo modo, il proprio contributo alla riflessione sul linguaggio di genere nei libri di testo. Una riflessione che l’AIE porta avanti con grande responsabilità e spirito di servizio da anni e che come Ministero abbiamo sostenuto e promosso, cercando di coinvolgere quanti più soggetti possibili della nostra società e della comunità educante per incidere in maniera capillare e significativa nel percorso di istruzione e formazione delle nuove generazioni. È un tema importante, come evidenziato nelle Linee Guida ‘Educare al rispetto: per la parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le forme di discriminazione’, emanate lo scorso ottobre dal MIUR. Una questione che ci vede impegnati, come MIUR, con convinzione su più fronti. Sono certa che la competenza e la sensibilità sempre dimostrate dall’AIE sulle pari opportunità contribuiranno anche in questa occasione al cambiamento culturale di cui tutte e tutti abbiamo bisogno”.

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