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William T. Vollmann è un personaggio di William T. Vollmann

Dare un’idea di William T. Vollman (1959) a chi già non lo conoscesse è impossibile. William T. Vollmann è simile a un buco nero, letterariamente parlando: più ti avvicini, più lo conosci, più rischi di caderci dentro e non poter più vedere nulla. Non che manchino i tentativi: c’è tutto un microgenere di…

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“New Dark Age” di James Bridle: se torna il Medioevo

Di recente la nostra cultura – o alcune sue espressioni – si è accorta della mania del passato che la permeava – la retromania – e dell’eterno ritorno delle sue vecchie mode e ha deciso di puntare sul futuro. Con una certa ironia, incredibili giri su di sé, ha finito per scoprire presto, correlata alla sua…

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“Feel free”: i doni di Zadie Smith

Il romanzo ottocentesco era qualcosa di profondamente rivoluzionario. In una storia c’era dentro tutto un mondo, una rappresentazione totale della realtà senza discriminazioni – puntava alla “totalità rappresentativa”, era la “moderna epopea borghese”. Il criterio era di natura estetica: il piacere della…

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Come Apple allarga i suoi interessi al settore editoriale

A febbraio di quest'anno ha fatto parlare una lunga (e iper-documentata) inchiesta di Wired su Facebook. Nicholas Thompson e Fred Vogelstein hanno intervistato più di cinquanta persone e così ne hanno potuto raccontare gli ultimi due anni, caratterizzati dal ruolo che il social ha giocato nelle elezioni presidenziali…