Articolo

Cattivissime. Perché il rapporto tra donne e potere è ancora un tabù

Mi chiamo Ilaria, che vuol dire, a quanto pare, felice, ilare, lieta. Quando ero una bambina, per scherzarmi i compagni di scuola, e qualche volta i maestri, mi chiamavano Hillary come Hillary Clinton, che era allora la First Lady degli Stati Uniti, composta, forte e tradita, anche se noi non lo capivamo; era comunque…

Articolo

Rileggere “Robinson Crusoe”: una giungla di segni, miti e significati

Saputella come si può esserlo solo a dieci anni, mi sentii quasi offesa quando un’amica delle mie nonne si riferì al romanzo che leggevo spaparanzata sul tappeto come a Robinson Crusoè. Da dove diavolo spuntava quell’accento? Io, di accenti, non ne vedevo neanche mezzo sulla copertina rigida del libro,…

Articolo

Giocare molto sul serio: l’emozione di leggere da adulti La storia infinita

La storia infinita sta per compiere quarant’anni, ma è un libro che sembra, insieme, nuovo di zecca e antichissimo. Qualcuno potrebbe dire: certo, è proprio questo a definire i classici, e in effetti ormai il romanzone di Michael Ende la fama di essere un vero e proprio classico della letteratura per ragazzi se…