Torna la classifica dei bestseller internazionali: in Francia Guillaume Musso è protagonista con un nuovo thriller, ambientato in Costa Azzurra. In Germania Frank Schätzing si confronta con l'intelligenza artificiale. Tanti anche i titoli di non-fiction

La maggior parte delle novità di narrativa di aprile 2018 si incanala nei soggetti tipici della letteratura di genere.

In Francia, Guillaume Musso torna in libreria con un nuovo thriller ambientato in Costa Azzurra, La jeune fille et la nuit (1°), di prossima pubblicazione in Italia per La nave di Teseo col titolo La ragazza e la notte. Durante l’inverno del 1992, Vinca Rockwell, alunna modello di un prestigioso liceo, fugge insieme al professore di filosofia con cui intrattiene una relazione segreta e scompare per sempre. Una volta inseparabili, Fanny, Thomas e Maxime – i migliori amici di Vinca – non si sono più visti da quando hanno lasciato il liceo. Si ritrovano nella primavera del 2017 per una riunione di ex-studenti. Venticinque anni prima, in circostanze terribili, i tre avevano commesso un omicidio e murato il cadavere nella palestra della scuola, la stessa che sta per essere demolita per fare spazio a un altro edificio. Niente può più impedire che la verità venga a galla.

In Germania, Die Tyrannei des Schmetterlings (1°) di Frank Schätzing è un thriller di fantascienza su uno dei temi più esplosivi del nostro tempo, l’intelligenza artificiale.

Luther Opoku è sceriffo nella Sierra californiana, di solito alle prese con piccoli reati, coltivazione di droghe illegali e carenza cronica di personale. Ma un giorno tutto cambia. Una donna cade in circostanze misteriose in un burrone, e l’indagine porta a una struttura di ricerca, isolata in alta montagna e gestita dalla potente Nordvisk Inc., una società high-tech della Silicon Valley. Luther viene coinvolto in eventi strani e inizia a dubitare della sua ragione.

Tra i libri di Schätzing, pubblicati in Italia da Nord, ricordiamo Il quinto giorno, Il diavolo nella cattedrale (vincitore del Premio Bancarella 2007) e Limit.

Saskia Noort è un’autrice olandese famosa principalmente per i suoi thriller (in Italia, Newton Compton ha tradotto La febbre). Il suo ultimo romanzo, Stromboli (1°), affronta il tema di come gestire le esperienze traumatiche del passato.

Sara e Karel sono una coppia di scrittori, ogni giorno centinaia di migliaia di lettori si godono i loro articoli. Ma dietro la facciata della loro esistenza bohémienne, c’è una vita quotidiana piena di invidia, risentimento e persino di violenza che si inasprisce sempre più, fino a quando Sara decide di lasciare il marito. Sempre più isolata, la donna decide di rimettersi in carreggiata partecipando a un ritiro sotto la guida di un guru di fama mondiale sull’idilliaca isola vulcanica di Stromboli. Ma quello che avrebbe dovuto essere un nuovo inizio, si trasforma rapidamente in una discesa verso i luoghi più oscuri del suo passato.

Nel suo romanzo d’esordio Never Greener (1° nel Regno Unito) Ruth Jones, nota attrice televisiva e sceneggiatrice gallese, mette in guardia sul pericolo di voler riconquistare ciò che si è perduto, trascurando la bellezza di ciò che si ha già.

A ventidue anni, Kate aveva avuto una relazione intensa e appassionata con un uomo sposato, Callum, finita con il cuore spezzato e con la certezza che non ne sarebbe mai venuta fuori. Ma la vita è continuata per entrambi. Kate è diventata un’attrice di successo, sposata e madre di una bimba. Callum vive felice con la moglie e i figli. Il passato sembra per tutti alle spalle, ma un giorno i due si rincontrano…

María Dueñas è docente di Filologia e Letteratura inglese all’Università di Murcia, diventata famosa nel 2009 con il bestseller internazionale El tiempo entre costuras (tr. it. La notte ha cambiato rumore, Mondadori).

Il suo ultimo libro, Las hijas del Capitán (1° in Spagna), è un romanzo storico ambientato nella comunità spagnola di New York degli anni Trenta.

La storia ruota intorno a tre sorelle spagnole che, dopo la morte del padre Emilio Arenas, iniziano coraggiosamente a gestire un piccolo ristorante, «El Capitan», facendosi strada tra grattacieli, compatrioti, avversità e amori, determinate a trasformare un sogno in realtà.

Los perros duros no bailan (6°), dello scrittore e giornalista Arturo Pérez-Reverte, è un “thriller canino”, con protagonista el Negro, un cane da combattimento in pensione con cicatrici sul naso e nella memoria, alla ricerca di due amici scomparsi misteriosamente. La sua avventura si svolge in un mondo diverso da quello degli umani, dove valgono le migliori regole – lealtà, intelligenza e cameratismo – e tutte le correttezze politiche o le convenzioni sociali sono bandite. Un mondo dove a volte c’è misericordia per gli innocenti. E giustizia per i colpevoli.

L’autore ha dichiarato di aver scelto la formula letteraria di umanizzazione dei non-umani come escamotage per scrivere con una libertà che altrimenti non avrebbe avuto, condizionati come siamo dal “politicamente corretto” che ha spinto l’autocensura a livelli allarmanti.

I libri di Pérez-Reverte – tra cui Il club Dumas, La tavola fiamminga, Il capitano Alatriste e Il codice dello scorpione – sono tradotti in italiano da Rizzoli.

Sveas son (3° in Svezia) della scrittrice e giornalista Lena Andersson è una riflessione sulla “via di mezzo svedese” attraverso la vita del protagonista Ragnar Johansson.

Nato nell’anno 0 – il 1936, quando iniziò il periodo di potere socialdemocratico durato quasi ininterrottamente fino al 1976 – Ragnar è figlio del suo tempo e ne incarna gli ideali comunitari, razionali e statalisti. Non gli piace distinguersi, e nonostante il notevole talento, rinuncia a perseguire una carriera di ebanista, optando per la vita protetta e ordinaria di insegnante di laboratorio del legno. Sua madre, Svea Svensson, è cresciuta in un’epoca diversa, in cui nulla arrivava gratis e ogni giorno era una lotta. Un’epoca che Ragnar disprezza, come la cucina sostanziosa di Svea, a cui preferisce i più democratici e scientificamente equilibrati prodotti industriali.

Negli Stati Uniti è uscito Circe (10°), il secondo romanzo di argomento mitologico di Madeline Miller, già autrice di The Song of Achilles (tr. it. La canzone di Achille, Sonzogno), la cui stesura aveva occupato circa dieci anni.

Figlia del dio Helios e di una ninfa, Circe non ha né lo sguardo né la voce della divinità, e viene denigrata e respinta dai suoi parenti. Sempre più isolata, si rivolge alla compagnia dei mortali, scoprendo un potere proibito agli dei: la stregoneria.

La non-fiction offre numerosi spunti di riflessione a partire da Le lambeau (1° in Francia) del giornalista Philippe Lançon, rimasto gravemente ferito durante l’attentato del 2015 alla redazione di «Charlie Hebdo». Da allora, ha subito 22 interventi al volto. In questo libro, racconta come questa tragica esperienza ha cambiato la sua vita e quella degli altri intorno a lui, i suoi sentimenti, le sensazioni, la memoria, il corpo e la percezione del corpo, il rapporto con la musica, la pittura, il modo di respirare e scrivere.

Anche Daniel Pennac parla di perdita e di ricordi in Mon frère (5°), tributo tenero e intenso al fratello maggiore Bernard morto nel 2007, per il quale l’autore aveva un attaccamento speciale.

Richard David Precht è un filosofo tedesco, autore di libri scientifici di successo su argomenti filosofici – tra gli altri Ma io, chi sono? (Ed eventualmente, quanti sono?), Amore. Un sentimento disordinato e L’arte di non essere egoisti, tutti pubblicati da Garzanti. Nel suo ultimo lavoro intitolato Jäger, Hirten, Kritiker (1°) prova a immaginare utopisticamente un futuro ideale nella società digitale, indicando i correttivi da apportare al grande cambiamento in corso. Perché la domanda da porsi non è “come vivremo?” ma “come vogliamo vivere?”.

In Spagna ¡Viva Tabarnia! (5°) continua la riflessione sull’autonomia catalana, questa volta con lo stile umoristico di Albert Boadella, drammaturgo e presidente in esilio di Tabarnia. Tabarnia è un neologismo coniato dal movimento “Barcelona is not Catalonia” per identificare un’area della Catalogna (Tarragona e varie zone dei dintorni di Barcellona) contraria al secessionismo, che reclama l’autonomia per costituirsi come comunità autonoma all’interno della Spagna.

Si intitola Factfulness (1° in Svezia, 6° nel Regno Unito) il libro postumo dello statistico svedese Hans Rosling, protagonista di conferenze-spettacolo in cui presentava in maniera accattivante una gran mole di dati, interpretandoli in maniera originale e controtendenza. Il libro, appena pubblicato in Italia da Rizzoli, dimostra che il mondo non sta andando così male e che, anzi, siamo di fronte a un radicale miglioramento. Per capirlo, però, dobbiamo imparare a guardare ai fatti con curiosità, metterli in prospettiva e saperci stupire.

Negli Stati Uniti, fuoco incrociato su Trump e il “trumpismo”.

James Comey, ex direttore dell’FBI rimosso dall’attuale presidente, rivela in A Higher Loyalty (2°, 4° nel Regno Unito) episodi inediti della propria carriera e analizza le caratteristiche di una leadership valida ed etica, capace di prendere decisioni sane.

In War on Peace (5°) il giornalista investigativo Ronan Farrow, fresco vincitore del «Premio Pulitzer» ed ex funzionario del Dipartimento di Stato, racconta il declino della diplomazia americana e la tremenda trasformazione che sta subendo la politica estera degli Stati Uniti, sempre più succube del complesso militare-industriale.

In Fascism: A Warning (6°) l’ex Segretario di Stato Madeleine Albright attinge alla propria storia personale, all’esperienza di governo e alle conversazioni con gli studenti di Georgetown per valutare il pericolo di un ritorno al fascismo e capire come affrontarlo.

Jonah Goldberg, giornalista conservatore, descrive in Suicide of the West (9°) come la rinascita del tribalismo, del populismo, del nazionalismo e della politica identitaria stia distruggendo la democrazia americana.

Qui le classifiche mensili con i bestseller in Francia, Germania, Cina, Regno Unito, Svezia, Spagna, Usa e…

nota: dal 1985 Informazioni Editoriali, che fa parte del gruppo Messaggerie Italiane, è leader in Italia nella realizzazione e nella gestione di database bibliografici, nonché nella fornitura di servizi informativi per il mondo del libro. È anche editrice del portale iBUK, da cui sono tratte queste classifiche internazionali.

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