Biografia
Giorgio Agamben ha insegnato in università italiane e straniere e la sua opera è tradotta in molte lingue. Tra i suoi libri ricordiamo l’edizione integrale di Homo sacer (2018) e, più recentemente, Filosofia prima filosofia ultima. Il sapere dell’Occidente fra metafisica e scienze (2023), La mente sgombra. Profanazioni. Nudità. Il fuoco e il racconto (2023), Il corpo della lingua. esperruquancluzelubelouzerirelu (2024), La lingua che resta. Il tempo, la storia, il linguaggio (2024), Amicizie (2025) e Alla foce (2025). Presso Bollati Boringhieri ha pubblicato: Mezzi senza fine. Note sulla politica (1996), Quel che resta di Auschwitz. L’archivio e il testimone (1998), Il tempo che resta. Un commento alla «Lettera ai Romani» (2000), La comunità che viene (2001), L’aperto. L’uomo e l’animale (2002), Stato di eccezione (2003), Ninfe (2007), Signatura rerum. Sul metodo (2008), Il Regno e la Gloria. Per una genealogia teologica dell’economia e del governo (2009), Opus Dei. Archeologia dell’ufficio (2012), Karman. Breve trattato sull’azione, la colpa e il gesto (2017) e Stasis. La guerra civile come paradigma politico, Homo sacer, II, 2 (2015, n. ed. ampliata 2019).