"Perché è importante la lettura ad alta voce? Perché è ad alta voce che gli scrittori leggono quello che scrivono, quando lo leggono". Lo scrittore Alessandro Baricco protagonista a Bookcity nell'ambito del progetto LAIV

“Perché è importante la lettura ad alta voce? Perché è ad alta voce che gli scrittori leggono quello che scrivono, quando lo leggono”. Lo scrittore Alessandro Baricco sintetizza così, a ilLibraio.it, il ruolo della lettura ad alta voce, di cui si parla sempre più spesso. Non a caso, a Milano, in occasione di Bookcity 2016, sabato 19 novembre, alle ore 15, Fondazione Cariplo festeggia i dieci anni del Progetto LAIV con un appuntamento al Teatro Litta aperto al pubblico, dal titolo Ulisse e Polifemo. Sul palco andrà in scena una lettura interpretata dagli studenti del laboratorio teatrale del Liceo Ginnasio Giovanni XXIII di Bergamo. Con loro, lo stesso Baricco.

LAIV
Al Litta i ragazzi leggeranno alcuni passi tratti dal IX libro dell’Odissea in una performance di lettura espressiva realizzata insieme alla regista e attrice Lisa Ferrari di Pandemonium Teatro. Sarà Baricco a introdurre e raccontare le vicende di Ulisse e Polifemo narrate nel poema omerico.

Dal 2006 a oggi grazie al Progetto LAIV è stata sostenuta e promossa la realizzazione di laboratori di musica, teatro e teatro musicale in circa 240 istituti scolastici superiori della Lombardia: oltre 15mila ragazzi hanno così avuto l’opportunità di esplorare linguaggi espressivi nuovi e di mettersi alla prova non solo in aula ma anche sul palcoscenico.

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