L’aula ha approvato con 406 voti a favore, 61 astenuti (Forza Italia e +Europa) e nessun voto contrario. Ora il provvedimento passa all’esame del Senato - I dettagli

Alla Camera è il giorno dell’esame della discussa proposta di legge sulla promozione e il sostegno alla lettura, con le votazioni sugli emendamenti. L’aula ha approvato con 406 voti a favore, 61 astenuti (Forza Italia e +Europa) e nessun voto contrario. Ora il provvedimento passa all’esame del Senato.

LA DIVISIONE NELLA FILIERA DEL LIBRO SUL LIMITE AGLI SCONTI

Si tratta di una proposta di legge che ha unito i partiti e diviso gli editori, in particolare sul tema della revisione della legge Levi del 2011 che regola gli sconti in libreria: da una parte Adei (Associazione degli editori indipendenti), Ali (Associazione Librai Italiani) e Sil (Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai), favorevoli al tetto massimo del 5%, dall’altra l’Aie, che raccoglie la maggior parte degli editori grandi, medi e piccoli, e in cui è forte la preoccupazione, in un contesto non certo semplice per il mercato (in un crescono di anno in anno le vendite online, mentre scendono quelle della Gdo), di un calo delle vendite conseguente alla limitazione degli sconti.

Il 16 luglio l’Assemblea della Camera ha approvato, apportandovi modifiche, la proposta di legge A.C. 478 e abb.-A. – QUI IL TESTO DEL PROVVEDIMENTO 

SODDISFATTO IL MINISTRO BONISOLI

“Il nostro Paese ha bisogno di una legge per incentivare la lettura. Per questo sono molto soddisfatto che la Camera abbia approvato in maniera così condivisa il ddl Carbonaro. Ho voluto seguire i lavori alla Camera proprio perché considero fondamentale questo primo passaggio. Mi auguro che il Senato possa celermente e, con la stessa condivisione, far sì che questo testo diventi al più presto una legge dello Stato”, ha commentato il ministro per i Beni e le Attività Culturali Alberto Bonisoli.

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