Il nuovo libro illustrato per bambini dell'autrice irlandese Yasmeen Ismail racconta come "essere una ragazza". Ossia divertirsi, giocare e scoprire il mondo, proprio come tutti gli altri... L'asinello protagonista ci ricorda che le ragazze possono fare tutto

Essere una ragazza non è sempre facile e lo sanno anche le bambine che, troppo spesso e per troppi anni, hanno avuto come modelli principesse che avevano bisogno di un principe per salvarsi. Per fortuna, negli ultimi anni, sono sempre di più le storie che raccontano come essere, davvero, una ragazza. Dai classici di Bianca Pitzorno, fino a opere più nuove, come Storie della buonanotte per bambine ribelli di Elena Favilli e Francesca Cavallo, la raccolta di 1oo storie di donne vere, nata per ispirare le bambine di oggi e ricordare loro che non bisogna mai fermarsi quando si tratta di inseguire un sogno.

Il confronto con i coetanei del sesso opposto è un altro tema che si sta raccontando sempre più spesso, nei libri per ragazzi e bambini, come nel caso de Il libro che ti dice proprio tutto sui maschi e sulle femmine, manuale dell’autrice francese Francoize Boucher, che spiega, con ironia, l’importanza della parità di genere, fin dall’infanzia. Oppure il libro che mette in discussione l’identità di genere, partendo da un ornamento tradizionale, The boy and the bindi di Vivek Shraya.

essere una ragazza

Un altro esempio è il libro illustrato dell’autrice irlandese Yasmeen Ismail, Sono una ragazza!, edito da EDT e da poco in libreria. Nell’opera, la storia di un piccolo asinello che si diverte e gioca con gli animaletti suoi coetanei e non smette mai di ricordare che è un ragazza.

essere una ragazza

Sì, perché quando il cucciolo va in biblioteca, la bibliotecaria le consiglia un libro perfetto per “un ragazzino”. Peccato che lei sia una ragazza a cui piacciono i libri, non un maschietto. Lo stesso le succede mentre sfreccia sul suo monopattino o quando gioca con gli amici.

essere una ragazza

Ma, come ricorda la protagonista stessa, quando si gioca lo si può fare in tanti modi, perché non esiste un modo giusto di farlo, e nemmeno un modo “da ragazza” di divertirsi. E allo stesso modo, non esiste un modo “da ragazza” per crescere e scoprire il mondo, e nemmeno un comportamento “da ragazza”.

Ecco allora un altro bel libro, per insegnare fin dalla tenera età come smantellare i pregiudizi e i preconcetti.

 

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