Contrasto, in controtendenza, ha chiuso il 2014 con un risultato molto positivo. E l'editore Roberto Koch ne ha parlato con IlLibraio.it, spiegando com'è stato possibile (e svelando i prossimi progetti)

Di case editrici italiane che di questi tempi chiudono l’anno “con un incremento del 40%” non se ne trovano tante. L’ottimo 2014 di Contrasto rappresenta quindi un dato in controtendenza. Parliamo di un marchio, indipendente, che opera nel settore dell’editoria fotografica, segmento con un prezzo di vendita dei titoli mediamente alto, e dunque, teoricamente, più “sensibile” alla crisi. Roberto Koch, fondatore di Contrasto (il cui fatturato complessivo è pari a circa 3 milioni di euro), intervistato da IlLibraio.it ci tiene a sottolineare il fatto che “tra i venti titoli di fotografia più venduti del 2014, quasi la metà” sono stati pubblicati dalla sua casa editrice.

Ma come è stato raggiunto questo risultato? Grazie alla “differenziazione dell’offerta”. Ci spiega l’editore: “Premesso che il pubblico che si interessa di fotografia in Italia è sì attento e fedele, ma resta comunque limitato, nel 2013 abbiamo deciso di lavorare per allargarlo, individuando autori in grado di divulgare questo linguaggio”. Allo stesso tempo, in tempi di crisi economica generale,per gli editori che si occupano di fotografia c’è la necessità di abbassare il prezzo medio dei libri. E per raggiungere l’obiettivo abbiamo puntato sulle co-edizioni, per avere anche tirature più ampie. La collana In Parole, in ogni caso, ha sempre al centro la fotografia, che va a incontrare altri mondi”.

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Collane come Logos e In Parole, appunto, “uniscono i testi, anche narrativi, alle fotografie, e ospitano nomi importanti del panorama culturale e giornalistico italiano, non necessariamente legati alla tradizione fotografica“. Qualche esempio? Pier Paolo Pasolini. Ma anche il direttore de La Stampa Mario Calabresi. Aggiunge l’editore: “Alla varietà dell’offerta editoriale affianchiamo diverse attività, tra cui mostre e incontri legati alla fotografia (come ad esempio la seconda edizione del “Contrasto Day”, che si farà a Firenze il 7 marzo, ndr), in grado di creare un sistema a 360° intorno al tema delle immagini”.

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Quanti ai titoli più venduti  nell’ultimo anno, c’è senza dubbio il già citato Calabresi, con A occhi aperti, volume da cui è nata una mostra (a Venaria Reale fino al 8 febbraio e  all’Auditorium di Roma dal 20 febbraio); e c’è anche Dalla mia terra alla terra di Sebastião Salgado, autobiografia del fotografo brasiliano; e ancora,  Giorno per giorno, l’avventura di Walter Bonatti (a Milano, a Palazzo della Ragione Fotografia – un progetto di Contrasto, Civita e Giunti, è in corso la mostra, e la casa editrice  guidata da Koch ha curato il catalogo); altro successo degli ultimi mesi è stato Vedere è tutto, la raccolta delle migliori interviste a Cartier-Bresson (a Roma, all’Ara Pacis, Contrasto ha organizzato una mostra che si è chiusa lo scorso 25 gennaio); senza dimenticare la nuova edizione di Foto:box e di Life, “longseller” della casa editrice.

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Quanto alle uscite di punta del 2015, l’editore ricorda  Encerrados di Valerio Bispuri, reportage, appena arrivato in libreria, di dieci anni nelle carceri del Sudamerica, con un’introduzione di Roberto Saviano e un commento di Eduardo Galeano.

Ci sarà anche spazio per la Biografia di Henri Cartier-Bresson firmata da Pierre Assouline (collana In Parole), per The Gold Medals, a cura dello stesso Roberto Koch (un volume che racconta sessant’anni di storia dei cinque premi fotografici più importanti al mondo), e per Il racconto onesto, a cura di Goffredo Fofi, che raccoglie i testi degli scrittori italiani che hanno risposto alla sollecitazione dell’intellettuale sulla rivista Lo Straniero (edita sempre da Contrasto) intorno al tema letteratura/realtà.

Sempre riguardo all’anno appena iniziato, Roberto Koch nel 2015 punta a “tenere”, se non addirittura a “crescere” rispetto al 2014. Anche grazie a una “sorpresa” a cui sta lavorando…

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Approfittiamo dell’occasione per chiedere all’editore se ci sono novità nel campo degli e-book fotografici: “La verità è che si tratta di un incontro complesso. Non è facile trasferire in digitale l’importanza della qualità della stampa, che nel nostro settore gioca un ruolo fondamentale”. Contrasto, in ogni caso, sta lavorando sulle app (in più lingue).

Infine, una domanda che va al di là dei libri, visto che Contrasto promuove anche diverse mostre: sta aumentando l’interesse del pubblico italiano verso la fotografia? Per Koch “l’attenzione è in crescita, non solo grazie alle rete. Lo dimostrano i numeri in ascesa dei visitatori”.

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