"Non intendiamo indebolire il diritto d'autore. Anzi, resta fondamentale, è la molla che consente agli editori di investire e che garantisce agli autori di guadagnare equamente...". Alla Fiera del libro di Francoforte l'atteso intervento del tedesco Günther Oettinger, Commissario europeo per l'agenda digitale. Che tocca i principali temi legati alla rivoluzione in corso (anche) nel mondo del libro...

“Molti pensano che libro e nuove tecnologie siano in contraddizione. A mio parere, invece, il libro è sempre stato all’avanguardia tecnologica, da Gutenberg in avanti”.  Alla Fiera del libro di Francoforte l’atteso intervento del tedesco Günther Oettinger, Commissario europeo per l’agenda digitale. Che si rivolge così alla platea di editori provenienti da tutto il mondo: Vorrei che capiste che la Commissione è consapevole di questi aspetti ed è sensibile agli effetti delle tecnologie sulla cultura“. Oettinger parla di editoria digitale: “So che vi state adattando alla rivoluzione in corso, rendendo gli e-book sempre più interessanti”. E cita l’esempio del self-publishing: “In tanti hanno pensato che gli editori non sarebbero più serviti, con la diffusione dell’auto-pubblicazione digitale. E invece, molti editori stanno sfruttando in modo vincente lo stesso self-publishing”.

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Il Commissario europeo per l’agenda digitale ricorda che “sta cambiando sia il modo di scrivere, sia quello di pubblicare” e argomenta: “Non posso darvi suggerimenti su come affrontare questa fase di grandi trasformazioni, ma posso dirvi che sono previsti fondi per aiutarvi a creare l’industria editoriale del futuro. Personalmente, sono interessato ai modelli di business che ampliano le diversità culturali. Le varie piattaforme non devono diventare ecosistemi chiusi. A questo proposito, sono favorevole a open standard per gli e-book e al fatto che la condivisione della e-book economy sia equa”.

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Per Günther Oettinger, inoltre, “le piattaforme non influenzano tanto il modo in cui i libri vengono scritti, quanto quali titoli vengono venduti. E in questo ambito rientra l’attualizzazione del concetto di diritto d’autoreA proposito di copyright, per il Commissario lo scopo non è certo indebolirlo, anzi, resta fondamentale, è la molla che consente agli editori di investire e che  garantisce agli autori di guadagnare equamente. Quando parlo di modernizzazione di copyright, alla base c’è la volontà di proteggere la capacità degli editori di investire”.

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Oettinger si dice certo che insieme agli editori saranno trovate soluzioni che offriranno vantaggi ai consumatori, alle piattaforme, agli autori e agli editori“. Non solo: “Intendiamo anche regolare la pubblicità su internet, per avvantaggiare chi produce davvero valore. E agiremo, come ha già fatto qualche Paese, come la Germania ad esempio, secondo il principio del follow the money“.

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