Paolo Carlo Borgonovo con il suo romanzo "Le memorie segrete dell'avvocato Raniero Bellini" è tra i dieci vincitori dell'edizione 2017 del torneo letterario IoScrittore

“Quando ho letto di un concorso letterario in cui la giuria è composta dagli stessi autori, non ho avuto bisogno di altro per volerci provare! È andata bene”. Paolo Carlo Borgonovo, originario della Brianza e amante della lettura, descrive con queste parole la sua esperienza a IoScrittore, torneo letterario gratuito promosso dal Gruppo Editoriale Mauri Spagnol. 

Borgonovo, laureato in giurisprudenza, si è sempre interessato di letteratura, tanto che si era occupato del lancio di una startup per l’editoria digitale. Ama viaggiare e scrivere ed è tra i dieci vincitori del torneo con il romanzo Le memorie segrete dell’avvocato Raniero Bellini, in uscita in versione ebook.

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Il protagonista del romanzo è l’architetto Pietro Bellini, di Como, tormentato da un incubo che gli toglie il sonno, un incubo che gli fa temere della propria salute mentale. Eppure la sua vita è assolutamente ordinaria: conti da pagare, uno studio che galleggia a fatica e una moglie che non vuole deludere; ma nel suo passato si cela una figura paterna incapace di dimostrare affetto al figlio, perché tra Pietro e il padre, l’avvocato Raniero Bellini, vi è sempre stato un vuoto incolmabile soprattutto dopo la prematura scomparsa della moglie e madre. Se sia stato il lutto o la malattia del padre a rendere difficile il loro rapporto, Pietro non lo sa.

Ora, in vecchiaia, l’avvocato Bellini alterna stati di lucidità a momenti di folle paranoia, mentre il figlio è convinto che il padre sia molto più cosciente di quanto dà a intendere. Sarà un viaggio in Svizzera, nel paese natale in Val Verzasca, a sciogliere il mistero, grazie alle memorie ritrovate nella casa d’infanzia, che sconvolgeranno per sempre la vita di Pietro, il quale tuttavia vuole sapere, nonostante il messaggio tetro messaggio che apre la confessione: “Dopo aver letto queste memorie, mi rinnegherai come padre“.

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