“Non mi era mai capitato di farlo prima, però, quando Seba Pezzani mi ha chiesto di curare una serie di romanzi americani, scegliendo libri mai apparsi in Italia e ripescando vecchi classici ormai spariti da decenni dagli scaffali, non sono riuscito a tirarmi indietro". Joe R. Lansdale annuncia così il suo nuovo progetto

“Non mi era mai capitato di farlo prima, però, quando Seba Pezzani mi ha chiesto di curare una serie di romanzi americani, scegliendo libri mai apparsi in Italia e ripescando vecchi classici ormai spariti da decenni dagli scaffali, non sono riuscito a tirarmi indietro. Ci metto la faccia: sono io a scegliere gli autori e i titoli, sono io a scriverne le prefazioni. Si parte con un mio pallino, con La banda dell’altro mondo, un romanzo on the road, ma invece che su una strada del Texas potrebbe tranquillamente svolgersi sulla Via Lattea, del mio mentore Neal Barrett Jr.. A seguire, uno splendido romanzo di Lewis Shiner, uno dei miei amici più stretti nella comunità degli scrittori americani contemporanei. Poi, un altro mio conterraneo, Reavis Wortham, che ha dato alle stampe una splendida serie di romanzi ambientati nelle paludi del Texas Orientale a me tanto care e familiari. Il primo capitolo della serie, The Rock Hole, vedrà la luce anche in italiano. E uno dei motivi per cui ho detto subito sì alla proposta di Giulio Perrone Editore è il fatto che a tradurli sia l’amico Seba Pezzani”. Joe R. Lansdale, come annuncia lui stesso, curerà dunque una collana per Giulio Perrone Editore. Lo scrittore sottolinea: “Oltre a considerare Seba uno della famiglia, è un bravissimo traduttore e non riesco a immaginare nessuno in grado di rendere la vulgata texana meglio di lui. Tra l’altro, ha appena finito di scrivere il primo libro che sia mai stato concepito su di me. Barrett, Shiner e Wortham sono tre ottimi scrittori, ma in futuro ci sarà pure spazio per qualche classico oscuro che ho particolarmente amato. Mi viene in mente, soprattutto, They don’t dance much di James Ross, una torbida storia di tradimento e violenza nel Sud flagellato dalla Grande Depressione, una vicenda narrata con altrettanta forza passionale de Il postino suona sempre due volte di James M. Caine. E me ne vengono in mente tanti altri, a partire da Tom Mix died for your sins, un romanzo-biografia sull’eroe dei film western muti, di Darryl Ponicsan. Insomma, ci sarà da divertirsi e, soprattutto, da leggere”.

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