"La befana vien di notte" è una favola pop per famiglie, un film di Natale diverso dal solito che racconta la storia di Paola (interpretata da Paola Cortellesi), una simpatica maestra delle elementari che ogni sera, dopo la mezzanotte, si trasforma nella Befana...

Quando si inizia a respirare il clima natalizio, quasi tutti pensano subito all’albero addobbato, alle luci per le strade, alle grandi tavolate di parenti, ai regali, a Babbo Natale… nessuno invece si ricorda della Befana.

Forse perché l’epifania segna la fine delle feste (e quindi delle vacanze), forse perché la maggior parte delle narrazioni (letterarie e cinematografiche) ruota attorno ai giorni del 24 e del 25 dicembre, in ogni caso è certo: non sono molte le storie che vedono la befana come protagonista.

Ci hanno pensato il regista Michele Soavi e lo sceneggiatore Nicola Guaglianone (che ha firmato, tra le altre, la sceneggiatura di Lo chiamavano Jeeg Robot) a rimediare, con La befana vien di notte. Come si intuisce facilmente dal titolo, il film racconta la storia di Paola (interpretata da Paola Cortellesi), una simpatica maestra delle elementari che ogni sera, dopo la mezzanotte, si trasforma nella Befana. Naso bitorzoluto, capelli bianchi, poteri magici, scopa volante e tutto il resto.

Ovviamente nessuno conosce il suo segreto, né i suoi alunni, né tanto meno il suo compagno Giacomo (Fausto Maria Sciarappa), che infatti, ignorando che la donna è immortale e che è in vita dal 1400, le ha chiesto di sposarlo. Paola è ormai abituata a rinunciare all’amore e ai legami duraturi, ma non è questo che mette in pericolo la sua identità. Il vero problema è Mr Jhonny (Stefano Fresi), uno stravagante produttore di giocattoli che vuole a tutti i costi uccidere la Befana e prendere il suo posto.

Così, pochi giorni prima dell’epifania, la rapisce e la porta nel suo covo, in cima a una montagna innevata. Tutto sembrerebbe perduto, se non fosse che un gruppo di piccoli alunni della maestra Paola è deciso a salvarla. I bambini si mettono sulle sue tracce e iniziano una vera e propria avventura in sella alle loro biciclette.

La befana vien di notte è una favola pop per famiglie, un film di Natale diverso dal solito, che mescola rifermenti teen anni ’80 (i ragazzini che sfrecciano sulla bici di notte non possono non far pensare ai personaggi di E.T. o Stand by me) a elementi più moderni (la caratterizzazione della Befana prima di tutto, una donna indipendente e forte, e poi quella di Mr Jhonny, un cattivo capriccioso dall’aspetto bizzarro che ama cantare, proprio come lo Zingaro di Lo chiamavano Jeeg Robot).

E poi c’è tutto quello che ci si aspetta da una storia di Natale: divertimento, avventure, romanticismo e quella magia che fa credere, almeno per un’ora mezza, che la Befana possa esistere per davvero

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