La città di Milano si dimostra attenta alla vivibilità degli spazi urbani e alla promozione della cultura. Ne è un esempio "Parco delle Lettere", progetto che punta a valorizzare le biblioteche milanesi e i loro giardini, oltre ai parchi della città, grazie alla partecipazione diretta della cittadinanza e delle associazioni culturali del territorio...

La città di Milano si dimostra attenta alla vivibilità degli spazi urbani e alla promozione della cultura. Ne è un esempio Parco delle Lettere Milano, un progetto sviluppato dal Comune, con il sostegno di Fondazione Cariplo, con l’intento di valorizzare le biblioteche milanesi e i loro giardini, oltre ai parchi della città, grazie alla partecipazione diretta della cittadinanza e delle associazioni culturali del territorio.

Il 12 dicembre a Palazzo Sormani si conclude la prima fase dell’iniziativa con la premiazione di Lanterna di parole, il progetto vincitore del Concorso internazionale di idee Design Verde per la creazione di arredi innovativi e sostenibili appositamente studiati per “leggere, scrivere, trovarsi nel verde in città”.

“L’ispirazione per il progetto ci è venuta dal parco Trotter, un luogo storico di Milano che è anche il parco della scuola la Casa del Sole, istituto che ha costruito la sua didattica sul rapporto con la natura”, racconta l’architetto Sabrina Baroncini, co-progettista di Lanterna di parole. “In natura nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma. Così due antiche voliere abbandonate sono diventate qualcosa di diverso: panche dal doppio uso e una luce che si accende la sera”

Per ora esiste un prototipo parziale della Lanterna di parole che è stato testato dagli utenti della biblioteca Sormani di Milano, dove si trova tutt’ora esposto. La prima Lanterna sarà realizzata in ferro e bamboo e sfrutterà l’energia solare. E probabilmente sarà collocata nel parco di Villa Litta ad Affori. Al parco Trotter, invece, saranno installate due Lanterne, una delle quali ridimensionata per garantire l’accesso ai più piccoli.

Il prossimo passo sarà la produzione degli arredi, tramite campagne di crowdfunding in collaborazione con le associazioni del territorio. Un progetto ambizioso, che riunisce la promozione della cultura e la creazione di spazi dedicati alla lettura, all’interesse per la riqualificazione delle aree verdi della città.

 

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