L'autobiografia dell'attore raccontata da Simon & the Stars (studioso e interprete delle stelle): passando per Saturno e Plutone...

Qualche anno fa mi capitò di leggere un’intervista di Giancarlo Giannini. Rimasi subito molto affascinato dalla sua seconda vita professionale. Ignoravo che un attore con una carriera di oltre 120 film, con premi e candidature di eccellenza, fosse anche un prolifico e visionario inventore.

Andai subito a scandagliare il tema di nascita di Giannini in cerca di questa straordinaria “doppia eccellenza”. Non trovai un adeguato riscontro all’ingegno inventivo di Giannini nel suo Sole in Leone in congiunzione con Plutone, che è invece una posizione di carisma tipica dei grandi attori.

Trovai invece un ottimo indizio nel suo ascendente in Sagittario, il segno della ricerca e dell’esplorazione. Mezzo uomo e mezzo cavallo, il Sagittario ha gli occhi e la freccia sempre puntati al cielo, ma gli zoccoli ben ancorati al terreno. In questo senso, il Sagittario riesce a portare il cielo sulla terra, e non è cosa da poco.

Trovai inoltre Saturno nell’operosa Sesta casa e ripensai a una frase letta nella stessa intervista: «Ho dormito pochissimo tentando di vivere due vite… perché più tieni gli occhi aperti più vivi.». Saturno rappresenta il senso del rigore, e la Sesta casa il lavoro: Saturno in Sesta casa è una posizione tipica di chi raggiunge – non senza sacrifici – le vette più alte della carriera.

Ma l’indizio migliore l’ho trovato nel titolo della sua autobiografia in uscita con Longanesi: “Sono ancora un bambino (ma nessuno può sgridarmi)”. Bingo! La vita non hai mai portato via a Giannini l’incanto, la curiosità e lo stupore che sono il più alto privilegio dell’infanzia. Non si è mai spenta la luce di quell’immaginazione che porta il Piccolo Principe a vedere un boa che digerisce un elefante là dove chi è privo di fantasia vede solamente un cappello. In una parola, la sua capacità di guardare al cielo, e di portarlo in terra.

 

 

* Studioso e interprete delle stelle, Simon & the Stars (https://www.facebook.com/Simonandthestars )viene fulminato dal potere e dalla profondità dell’astrologia nel 2010, durante un viaggio negli Stati Uniti. Sebbene abbia un altro lavoro, le sue ricerche astrologiche lo portano a frequentare la Faculty of Astrological Studies di Londra. La sua pagina Facebook, che raccoglie una comunità sempre più numerosa, è diventata un microfono aperto su sensazioni e stati d’animo. Poichè i nostri occhi troppo spesso vedono una minima parte di ciò che che realmente ci circonda, l’astrologia è uno degli strumenti che secondo Simon ci può aiutare ad ampliare il nostro sguardo, a conoscere noi stessi e a dialogare con il mondo…

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