Non sempre possiamo viaggiare come e quanto vorremmo, ma, secondo il drammaturgo Francis de Croisset, "la lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno". Come i viaggi, infatti, il libro sa trasportarci in un altrove, farci vivere avventure...

Non sempre possiamo viaggiare come e quanto vorremmo, ma, secondo il drammaturgo Francis de Croisset, «la lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno». Come i viaggi, infatti, il libro sa trasportarci in un altrove, farci vivere avventure che possiamo ricordare e raccontare attorno a un tavolo. E anche se non vediamo tutti lo stesso panorama, con la complicità dello scrittore possiamo crearci la tonalità di azzurro per il mare e colorare il cielo di tutte le tonalità del tramonto che preferiamo. Dunque, per i più temerari che sono in vacanza ma che non si accontentano di ciò che vedono e per chi è rimasto a casa, ecco alcuni itinerari “alternativi” a portata di pagina.

letteratura in vacanza

A SFIORARE IL CIELO IN MONGOLFIERA

Amate volare ma volete un’emozione più lenta e imprevedibile rispetto al volo aereo consueto? Allora potrete prendere il volo con Fred Burnaby su un grande aerostato giallo, all’inizio del secolo scorso, in Livelli di vita di Julian Barnes (Einaudi). Ma fate attenzione: l’aerostato, per quanto lento nel suo sorvolare a quota modesta incredibili paesaggi, riserva molti rischi, in fase di atterraggio, ma anche durante la crociera. Se non temete il rischio, però, la mongolfiera vi permetterà di raggiungere un livello di vita diverso, proprio come accade quando ci si innamora. E non a caso Fred potrà incontrare grazie alle sue imprese la bella e disponibile attrice Sarah Bernhardt, pronta ad arrischiarsi sorvolando tutti i sentimenti finora conosciuti da Fred. Siete pronti a scoprire «lo spazio di Dio» e a «colonizzarlo» insieme all’aeronauta?

letteratura in vacanza

ATTRAVERSO LA POLVERE DELLA ROUTE 66, IN CAMPER

Forse una delle strade più sognate e raccontate di tutti i tempi, la Route 66 ha ispirato anche Michael Zadoorian nel suo In viaggio contromano (Marcos y Marcos). Se accetterete un passaggio da Ella e John, vi troverete a viaggiare in un camper sgangherato, con gli adesivi rovinati, accumulati in tante vacanze con i bambini ormai adulti; passerete in rassegna le vecchie diapositive con una birra in mano e osserverete da vicino un amore che non si fa intimorire neanche da difficoltà oggettive come la malattia. Ma state tranquilli: anche se Ella ha un terribile male che la rode e la memoria di John a volte fa cilecca, viaggerete con il sorriso sulle labbra. Se vi capiterà di commuovervi, poi, sarà perché da quel finestrino vedrete a perdita d’occhio una strada che, prima o poi, sarà destinata a finire.

letteratura in vacanza

SU UN GALEONE DI PIRATI, AL LARGO DI ZANZIBAR

Se cercate l’avventura, anche quella più estrema, preparatevi a sfoderare la spada e a maneggiare polvere da sparo con Hal Courteney e la sua donna, una meravigliosa quanto pericolosa guerriera etiope. Se accetterete il biglietto in prima classe di Wilbur Smith in Il leone d’oro (Longanesi), tornerete nell’Africa del diciassettesimo secolo e dovrete sporcarvi le mani insieme al protagonista: infatti non avrete solo a che fare con un tesoro davvero inestimabile, ma lotterete contro uno degli antagonisti più crudeli della letteratura, l’Avvoltoio, sopravvissuto miracolosamente a un terribile incidente con un unico obiettivo: uccidere Hal Courteney nel modo più disumano possibile.

letteratura in vacanza

IN SICILIA, CON UN PASSAGGIO IN MACCHINA E UNA VALIGIA COLMA DI LETTERATURA

Salite in auto con Massimo Onofri nel suo Passaggio in Sicilia (Giunti) e troverete una compagnia piacevolmente chiassosa, sarda per metà e per metà siciliana. E poi conoscerete Massimo Onofri, professore e critico letterario, osserverete le bellezze della Sicilia attraverso i suoi occhi ora trasognati, ora quasi crudeli nello scorporare liricità e concretezza davanti a una terra piena di controsensi e di fascino allo stesso tempo. Geografia, enogastronomia, storia e soprattutto letteratura sfileranno davanti al parabrezza e confermeranno come il presente italiano dialoghi col passato (collettivo e individuale). Non sarà difficile scoprire dietro le emozioni di Onofri anche un po’ delle vostre.

letteratura in vacanza

PER LE VIE DI EDIMBURGO CON UN TASSISTA LOGORROICO

C’è una Edimburgo meno turistica, ed è quella che conoscerete salendo sul taxi di “Gas” Terry Lawson, il protagonista di Godetevi la corsa di Irvine Welsh (Guanda): sarà che lui guarda le cose da una prospettiva ben diversa, che è quella di un attore porno a tempo perso, e come tale può raccontarvi non solo la città, ma anche le donne di Edimburgo. L’obiettivo? Godersi la corsa, sempre e comunque, e allora via, sgommando per le strade, chiacchierando di ciò che è stato. Poco importa che al vostro fianco si sieda un miliardiario di Atlanta, star di tanti reality: avrete “Gas” come guida e dovrete ritrovare tre bottiglie di un whisky prestigioso e davvero costoso. Preparatevi: queste sono solo le premesse per un esilarante e stralunato viaggio a perdifiato tra imprevisti e colpi di scena.

letteratura in vacanza

SUPERSTITI DI UN INCIDENTE AEREO

Può sembrare un itinerario singolare, questo, forse il più pericoloso in assoluto, ma se è Chuck Palahniuk ad avervi preparato il viaggio, forse accetterete di imbarcarvi insieme ai protagonisti di Survivor (Mondadori). Vi troverete fianco a fianco con il misterioso Tender Branson che, sopravvissuto a una setta religiosa americana, sta narrando la sua storia alla scatola nera dell’aereo in caduta libera verso l’Oceano. Sarete così rapiti dalla sua vicenda, da non accorgervi quasi del pericolo: ma attenzione, Palahniuk non ha preparato un’enorme tragedia, ma una commedia, nera, imprevedibile come di consueto. Dietro la storia, poi, una critica accesa contro la società americana, impietosa quanto lo è un serial killer (forse).

letteratura in vacanza

IN AUTOSTOP, A CERCARE SE STESSI E L’HIMALAYA

Quale percorso fareste per raggiungere l’India dalla Cina Orientale nel 1981? Basterebbe prendere un aereo per ricongiungervi in fretta alla famiglia in India, ma per Vikram Seth in Autostop per l’Himalaya (Longanesi) la scelta è tutt’altro che scontata. Se deciderete di seguirlo, vi muoverete per lunghi tratti in autostop ma percorrerete anche molti chilometri a piedi, attraversando alcune tra le zone meno sconosciute e impervie (soprattutto allora) e incontrerete popolazioni di cui si sa poco, nonostante le loro tradizioni siano degne di nota. Vi scoprirete ad appassionarvi di storia, antropologia e geografia come non mai, e inoltre «la conoscenza di un’altra grande cultura significa arricchire la propria vita, capire meglio il proprio Paese».


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