È morto a 87 anni lo scrittore e giornalista Tom Wolfe, considerato tra i padri del New Journalism

È morto a 87 anni lo scrittore Tom Wolfe, all’anagrafe Thomas Kennerly Wolfe Jr.. Nato a Richmond il 2 marzo 1931, il giornalista, saggista, romanziere e critico d’arte americano è venuto a mancare nell’ospedale di New York dov’era ricoverato.

Celebre per il romanzo Il falò delle vanità (1987), da cui è tratto l’ominimo film diretto da De Palma, Tom Wolfe è considerato tra i padri del New Journalism.

Sin dal 1959 ha cominciato la carriera da giornalista, specializzandosi nei reportage. Il suo primo romanzo è del 1965: La baby aerodinamica kolor karamella. Tra le sue opere più note,  Lo chic radicale (Radical chic, 1979).

In un’intervista al Venerdì di Repubblica del novembre 2016 ha parlato del suo “vanto, tutto giornalistico, di essere stato disposto ad andare praticamente dappertutto per raccontare ciò che ho raccontato. Senza camuffarmi, come un marziano caduto sulla Terra, mi sono intrufolato tra i figli dei fiori in pieno trip da Lsd come tra gli addetti dei macelli di Atlanta…”.

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