Almeno una volta nella vita è capitato a tutti i lettori: essere talmente immersi nel testo, da saltare la fermata del treno (ma anche del bus e della metro) in cui dovevamo scendere...

Almeno una volta nella vita è capitato a tutti: essere talmente immersi nella lettura del nostro libro da perdere completamente ogni nozione del tempo e dello spazio.

Magari è successo una sera, mentre tornavamo in treno da lavoro e ascoltavamo l’audiolibro appena comprato: abbiamo chiuso gli occhi un attimo, trasportati dalla voce ipnotica dell’attore, e quando ci accorgiamo del mondo esterno è troppo tardi… o ancora, mentre ci teniamo con una mano alla sbarra del tram e con l’altra leggiamo il nostro ebook non ci siamo proprio accorti che la nostra fermata è appena passata.

Poco male se succede sui mezzi pubblici, al massimo ci facciamo un pezzettino a piedi – fortunati quelli che avevano l’audiolibro, così non interrompono la lettura -. L’importante, però, è non sbagliare sui treni ad alta velocità, o da Milano ci ritroviamo a Salerno

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