Giacomo e Francesca, che abbiamo incontrato, sono i librai della "Libreria del Convegno", che prende il nome dall'idea di farne un convegno letterario, un luogo di incontro per i lettori e un punto di riferimento per il quartiere... Molto frequentati i loro gruppi di lettura, e non solo...

A Milano, in via Lomellina 35, si trova la Libreria del Convegno, fondata nel 1978 con l’intenzione di farne un vero e proprio “convegno letterario”, da cui il nome, un punto di incontro e di scambio intellettuale, non solo un negozio.

Oggi è una libreria indipendente, associata alle LIM (Librerie indipendenti milanesi), ma “è soprattutto una libreria di quartiere“, come spiegano i due giovani librai, Giacomo e Francesca: non ha una vera e propria area di specializzazione, punta a soddisfare le esigenze degli abitanti della zona (e non solo), dai romanzi alla saggistica, dai testi scolastici alla narrativa per bambini.

Il bello, in questo tipo di libreria, indipendente e di quartiere, è che si costruisce un rapporto molto forte con la clientela, un rapporto di fiducia, spiega Francesca, ma non c’è bisogno che lo spieghi: all’ingresso in libreria la si vede parlare con una signora, lettrice e cliente abituale, con la quale si accordava per un passaggio in macchina nel weekend.

I loro clienti abituali sanno già cosa aspettarsi quando chiedono un consiglio di lettura, conoscono i loro gusti e si fidano dei loro suggerimenti. Ospitano anche diverse presentazioni, sia con l’autore sia con loro stessi impegnati a parlare di un libro che li ha colpiti: “Ai clienti piace ascoltarci raccontare i libri”.

Hanno fondato un gruppo di lettura: “Si chiama Il Convegno dei lettori e ci riuniamo ogni ultimo martedì del mese, qui in libreria. Ogni cliente può suggerire un libro da discutere e, dalle loro proposte, io e Giacomo scegliamo quale trattare volta per volta”.

Inoltre, organizzano una serie di attività dedicate ai bambini che, secondo Giacomo, sono “l’esigenza più sentita; noi la domenica mattina ospitiamo delle letture animate, a volte con attori di nostra conoscenza che ci aiutano a intrattenere i bimbi”, ed è una bella risorsa per il quartiere.

Insomma, grazie a queste attività, Giacomo e Francesca stanno riportando la libreria all’idea originale: un “convegno letterario”.

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