Sempre più turisti visitano il Salento e la magica Lecce, dove le librerie, grandi e piccole, non mancano. Scopri le più interessanti

Sono sempre di più i turisti che ogni anno (non solo d’estate) visitano il Salento, le sue spiagge, il suo entroterra e, soprattutto, la città più rappresentativa, Lecce, con le sue chiese barocche, i suoi palazzi, i suoi cortili… E, particolare da non sottovalutare per gli appassionati di libri, le sue tante librerie.

Ci sono naturalmente i punti vendita delle principali catene (Giunti Al Punto in via Vittorio Emanuele II, laFeltrinelli  di Via Templari, la libreria Paoline di Via S. Lazzaro, e la Mondadori Franchising – Giardino Dei Libri nella centralissima Piazza Sant’Oronzo), ma non mancano anche interessanti realtà indipendenti.

E c’è poi il caso di Liberrima, ormai un punto di riferimento a livello nazionale: una “libreria diffusa”, nata nel 1993 (in pieno centro storico, a pochi metri dal Duomo) come negozio di libri e ben presto diventata un laboratorio di idee. Con gli anni questa realtà è cresciuta: sono così arrivate LiberrimaKids, la libreria dedicata ai ragazzi, Gustoliberrima, la libreria del gusto e del tempo libero, il Ristorantecaffe’ All’ombra del Barocco, ed è online la piattaforma Liberrima.it.

InstagramLiberrima(foto tratta dalla pagina Instagram di Liberrima)

Un altro spazio interessante è Bookish: siamo nel centro storico, a due passi dai Giardini Pubblici. Nato dalla passione e dall’esperienza di Francesco Fiorentino, libraio dal 1994, Bookish è sì un negozio di libri (un’intera area è dedicata ai “remainders”, proposti a prezzi scontati), ma anche un luogo d’incontro.

Bookish

(foto tratta dal sito della libreria Bookish)

E si organizzano tanti appuntamenti d’autore pure da Icaro Bookstore, in Via F. Cavallotti.


(foto tratta dalla pagina Facebook di Icaro Bookstore)

In Via S. Grande troviamo una libreria dedicata ai più piccoli, Le Fanfaluche, che ha aperto da circa un anno. Come ha raccontato al Corriere del Mezzogiorno Maria Elena Lega, leccese che dopo molti anni trascorsi a Milano ha deciso di tornare nella sua città d’origine per aprire questo spazio, Le Fanfaluche punta a essere “un luogo attrezzato nato per accogliere corsi, laboratori e più semplicemente feste. Presentazioni, letture animate, concertini e teatro tascabile…”. Tante idee anche in questo caso, insomma.


(foto tratta dalla pagina Facebook di Le Fanfaluche)

E vale la pena segnalare anche La bambola di Kafka, che prende il nome dalla storia narrata da Paul Auster nel suo “Follie di Brooklyn”. Siamo in via Palmieri, e in questo spazio, dove spesso si organizzano incontri d’autore, si vendono anche tanti testi usati.


(foto tratta dalla pagina Facebook della Bambola di Kafka)

Fondato nel ’68, un luogo ormai storico è la libreria Palmieri in via Trinchese. Mentre è soprattutto dedicata ai testi scolastici e universitari la Libreria Pensa di Viale Lo Re. Come pure la libreria Adriatica, nei pressi di Porta Napoli.


(foto tratta dalla pagina Facebook della libreria Palmieri)

Il nostro mini-tour (che non ha la pretesa di essere esaustivo e di citare tutte le interessanti realtà di questa città) si chiude qui: ora tocca ai lettori-viaggiatori immergersi nella “Firenze del Sud” senza tralasciare i tanti spazi dedicati ai libri….


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