Sinossi

Introduzione di Fausto Malcovati
Traduzione e note di Luigi Vittorio Nadai

Scritto in prima persona, L’adolescente (1875) è l’autobiografia di Arkadij Dolgorukij, figlio naturale del proprietario terriero Versilov. Umiliato dai coetanei per la sua condizione di bastardo, accumula rancori e sogni di riscatto: diventare ricco quanto un Rothschild e fare del denaro uno strumento non di lusso e piacere ma di potere. È questa la grande prova cui il giovane si prepara coltivando con un durissimo tirocinio le indispensabili virtù della fermezza e della volontà, una prova che nello sviluppo della storia conoscerà cedimenti e sconfitte. Complesso e a tratti contorto, segnato da uno stile vorticoso e febbrile, il romanzo meno compreso e forse più discusso di Dostoevskij ha al centro la ricerca del padre: il padre naturale Versilov, che incarna il modello della nobiltà spirituale russa, l’unica classe secondo Dostoevskij capace di grandi prospettive ideali, e il padre putativo Makar, schietto esempio di pellegrino russo dall’animo candido, che predica con saggezza e fede purissima l’avvento di un cristianesimo autentico. Due figure luminose in un mondo caotico, in cui regnano il disordine, la confusione morale, la disgregazione della famiglia.

  • ISBN: 8811608155
  • Casa Editrice: Garzanti
  • Pagine: 736

Dove trovarlo

€13,00

Recensioni

Aggiungi la tua recensione

Citazioni

Al momento non ci sono citazioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi citazione

Ancora alla ricerca del libro perfetto?

Compila uno o più campi e lo troverai