Sinossi

Introduzione, traduzione e note di Nicoletta Marini
Saggio critico di Gianna Petrone

Testo latino a fronte

Composte entrambe nel 44 a.C. e concepite nella tradizione dei dialoghi filosofici, La vecchiaia e L’amicizia affrontano temi che la natura stessa dell’esistenza rende universali. Il Cato Maior de senectute non si propone come una consolatio sulla vecchiaia, ma piuttosto come un tentativo di alleviare il peso e le molestiae dell’età mostrando come la compiutezza della vita sia in realtà una grande conquista quando dietro di sé si lasciano opere da ricordare, azioni degne, un vissuto di cui si può andare fieri. La gioia, la sicurezza, il privilegio della vecchiaia stanno nella consapevolezza di una vita ben trascorsa e nella memoria di un passato costruttivo. Il Laelius de amicitia è un’esortazione a riconoscere l’insostituibilità dell’amicizia, che nasce per natura e non per calcolo e che, dopo la sapienza, è il bene più grande concesso all’uomo. Nel dialogo l’esaltazione di questo sentimento, che è anche espressione della innata tendenza dell’essere umano alla socievolezza, si accompagna all’elogio della virtus, fondamento morale di ogni legame serio e duraturo.

  • ISBN: 8811364205
  • Casa Editrice: Garzanti
  • Pagine: 112

Dove trovarlo

€9,00

Recensioni

Al momento non ci sono recensioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi la tua recensione

Citazioni

Al momento non ci sono citazioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi citazione

Ancora alla ricerca del libro perfetto?

Compila uno o più campi e lo troverai