Pietro Leveratto, autore del saggio "Con la musica. Note e storie per la vita quotidiana", regala ai lettori de IlLibraio.it 9+1 colonne sonore ideali per accompagnare la lettura di una serie di generi editoriali: da "L'Armando", cantata da Enzo Jannacci, per i noir italiani, ai Pink Martini per i romanzi rosa, passando per Hector Berlioz per i classici dell'800, fino ad arrivare ai Pink Floyd per i saggi economici...

Pietro Leveratto, genovese classe ’59, contrabbassista jazz, compositore, arrangiatore e docente al conservatorio, è l’autore di Con la musica. Note e storie per la vita quotidiana (in libreria per Sellerio, la casa editrice del libro cult Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno), “una piccola enciclopedia, un repertorio, un manuale per stare meglio…”, a suon di musica, e non potrebbe essere altrimenti nel suo caso.

Conlamusica

Protagonisti delle pagine del saggio di Leveratto sono i suoni più adatti a fare da cornice agli accadimenti della vita, a eventi e sensazioni, alla bellezza e alla sofferenza, al desiderio e alla sua assenza.

L’autore si muove con disinvoltura dal rock alla sperimentazione contemporanea, dalla Vienna di Mozart all’isola di Tonga, da Schubert a Bob Dylan, dalla Bossa Nova di Jobim ai Beatles, da Bach a Coltrane.

E ai lettori de IlLibraio.it Leveratto regala 9+1 consigli, 9+1 colonne sonore per accompagnare la lettura di 9+1 generi letterari…

La colonna sonora ideale per leggere…

un noir italiano
L’Armando, cantata da Enzo Jannacci che ne scrisse la musica sui versi di Dario Fo, un vero noir italiano, legittimamente fornito di quel filo di umorismo che spesso caratterizza i thriller nostrani di maggior successo…

 

-un graphic novel
Doctor Bottleneck suonato da Les Primitifs Du Futur,  divertente mistura di swing e musette, condita con un po’ di buon vecchio blues. A disegnare le copertine e a suonare il banjo c’è il cartoonist americano Robert Crumb, che creò Fritz the Cat durante i ruggenti anni ’70 per poi venirsene a invecchiare in Provenza…

 

-un thriller americano
Non si scherza con le cose serie, l’ideale per mantenere la giusta tensione è Midnight Indigo tratto scritto da Duke Ellington per la colonna sonora di Anatomy of a Murder, bel film diretto da Otto Preminger, cioè un tipo che di thriller se ne intendeva…

 

-un romanzo rosa
Allora musica rosa: Pink Martini che suonano Amado Mio, romantica ma appena blasè, giusto per essere autoironici quanto basta per non cadere nella melassa…

 

-un saggio economico
Money dei Pink Floyd? Visto l’andazzo recente forse più appropriata sarebbe Ain’t Nobody’s Business, un vecchio blues anni ’20, ideale per i tempi di crisi e forse pure adatto all’aria di neo proibizionismo che c’è in giro…

 

-un classico dell’800
Di solito i grandi classici sono generosi in numero di pagine, cose e persone coinvolte, non dobbiamo lesinare, consiglio una versione della Sinfonia Fantastica, uscita dalla penna di Hector Berlioz, per  grande orchestra sinfonica nonché piena di temi e di rimandi  squisitamente letterari.

 

-un’antologia di poesie del primo ‘900
Versi liberi che celano una perfetta conoscenza della tecnica della versificazione, ascoltiamo Trois Morceau en Forme de Poire, di Erik Satie, che, in fondo, faceva la stessa cosa con le note. E poi il titolo  sembra un verso di Mallarmé…

 

-un romanzo erotico
Dipende dai punti di vista, c’è chi apprezzerebbe il rock zozzone degli Stooges in un classico al limite del role play come I Want To Be Your Dog, chi invece preferisce stare dalle parti di Marvin Gaye, con Let’s Get it On, che è un concentrato di desiderio…

 

 

-un manuale di self-help
Suicide is painless mormorata da Marilyn Manson, dopo pochi secondi si ha voglia di prati in fiore e si guarda al futuro con rinnovato ottimismo, decisamente allopatico…

 

-Con la musica. Note e storie per la vita quotidiana
4,33 di John Cage, cioè a dire quattro minuti e mezzo di assoluto silenzio, un pezzo che fece scandalo quando venne proposto dal suo autore nel lontano 1952. Ognuno si canti dentro di sé la musica che gli viene…

 

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