Michela Murgia risponde su Facebook all'ennesimo attacco di Matteo Salvini con il gioco della sinossi dei curriculum: “È lei, signor Ministro, quello distaccato dalla realtà. Tra noi due è lei quello che non sa di cosa parla quando parla di vita vera, di problemi e di lavoro…” - La polemica

E’ diventata ben presto virale la risposta via Facebook di Michela Murgia all’ennesimo attacco del ministro degli Interni Matteo Salvini. Il leader della Lega, che già in passato aveva avuto uno scontro sui social con la scrittrice, questa volta l’ha etichettata come intellettuale radical chic e snob. 

Ieri il ministro degli interni Matteo Salvini ha pensato bene di fare l’ennesimo tweet contro di me virgolettandomi come…

Pubblicato da Michela Murgia su Mercoledì 17 aprile 2019

L’autrice sarda ha deciso di ribattere con il gioco della sinossi dei curriculum. Ha raccontato tutte le sue esperienze, da quando nel 1991 si diplomava lavorando in una pizzeria per pagarsi gli studi, al 2006, mentre usciva il suo primo libro e lei faceva la portiera notturna in un hotel, passando le notti in bianco per riuscire a scrivere.

Dopo aver confrontato il suo percorso con quello del vicepremier, Murgia ha concluso: “Se adesso le è chiaro con chi è che sta parlando quando virgoletta il mio nome nei suoi tweet, forse le sarà altrettanto chiaro che è lei, signor Ministro, quello distaccato dalla realtà. Tra noi due è lei quello che non sa di cosa parla quando parla di vita vera, di problemi e di lavoro, dato che passa gran tempo a scaldare la sedia negli studi televisivi, travestirsi da esponente delle forze dell’ordine e far selfie per i social network a dispetto del delicatissimo incarico che ricopre a spese dei contribuenti. Lasci stare il telefonino e si metta finalmente a fare il ministro, invece che l’assaggiatore alle sagre. Io lavoro da quando avevo 14 anni e non mi faccio dare lezioni di realtà da un uomo che è salito su una ruspa in vita sua solo quando ha avuto davanti una telecamera”.

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