Dopo 14 anni chiude lo spazio indipendente di Cristina Zeppini

A Milano non ci sono solo librerie che riaprono (vedi i casi di Rizzoli Galleria e dell’Utopia, ad esempio, raccontati nella sezione “Librerie” del nuovo illibraio.it) ma, in questa fase difficile per il mercato librario (e non solo), purtroppo ci sono anche realtà che chiudono. E’ il caso della libreria Scaldapensieri di via Don Bosco, che cesserà l’attività il 15 novembre. Lo annuncia con un intenso post su Facebook la stessa libraria, Cristina Zeppini: “14 anni fa, avevo 25 anni, il 30 settembre del 2000 alzavo per la prima volta la saracinesca di questo posto che per me è stato tutto e in cui ho trovato tutto e dove ho messo tutto, tutto quello che potevo dare… ora purtroppo non c’è più niente, banalmente e spietatamente”.

L’appuntamento per salutarsi è per sabato 15 novembre, “per una grande festa, dove sconfiggere le lacrime con sorrisi e abbracci che scaldano… i cuori e non solo i pensieri!”, conclude la libraia invitando i clienti per un ultimo giorno insieme.

Rimarrà, e anzi riprenderà vita il blog della libreria, http://scaldapensieri.blogspot.it/: “mi troverete lì e sarò ancora pronta a consigliarvi il libro giusto, lo prometto”, scrive  Cristina Zeppini.

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