Dal 19 al 23 aprile 2017 a Milano è in programma la prima edizione di Tempo di libri, nuova fiera dell'editoria all'insegna "dell'apertura e dell'inclusività" (a oggi sono 437 gli espositori iscritti, l'85% dei quali è un piccolo o un medio editore). Tutto quello che c'è da sapere sul programma, sugli ospiti e sulle tante iniziative (dalle feste serali in giro per la città al bookcrossing negli aeroporti)

Dal 19 al 23 aprile 2017 a Milano è in programma l’attesa prima edizione di Tempo di libri, la nuova fiera dell’editoria, voluta dall’Associazione Italiana Editori, che la organizza insieme a Fiera Milano (è nata appositamente La Fabbrica del Libro), con l’appoggio del Comune.

Come si legge nella presentazione ufficiale, Tempo di libri si pone come una manifestazione all’insegna “dell’apertura e dell’inclusività”. E ancora: “Sarà una grande festa, il cui carattere innovativo partirà dal rapporto tra editori, autori e lettori”. Gli editori – sottolinea il comunicato – sono stati coinvolti direttamente nella definizione del programma: “non come soggetti esterni, ma come veri e propri consulenti; gli autori hanno risposto con curiosità ed entusiasmo all’invito a partecipare a incontri che escono dalla routine della presentazione di un libro; i lettori, infine, saranno i veri protagonisti della Fiera. Attraverso lo strumento dell’alfabeto (una griglia su cui sono suddivisi tutti gli appuntamenti della manifestazione) ognuno potrà costruire – e scoprire – il suo personale Tempo di Libri, rispondendo alla seduzione del nome di un autore, di una storia, di un grande tema, di un’atmosfera o semplicemente scegliendo la sua lettera preferita”.

Nei padiglioni della fiera (l’1, riservato al MIRC, il 2 e il 4) in programma 720 appuntamenti, ospitati da 17 sale adibite agli incontri più un auditorium da 1000 posti, per un totale di 35mila metri quadrati di spazi e oltre 400 espositori tra case editrici, riviste, associazioni, biblioteche, librerie, enti pubblici e start up. Il programma nasce dalla collaborazione tra quattro curatori (Chiara Valerio per il programma generale, Pierdomenico Baccalario per 0-18, Giovanni Peresson per il programma professionale e Nina Klein per i percorsi digitali) e il Comitato Scientifico coordinato da Renata Gorgani, presidente della Fabbrica del Libro.

GLI OSPITI DELLA FIERA

L’elenco degli ospiti comprenderà circa 2000 autori, tra cui grandi nomi della letteratura contemporanea, come Adonis, Simonetta Agnello Hornby, David Almond, Corrado Augias, Brit Bennett, Gianrico Carofiglio, Sveva Casati Modignani, Aidan Chambers, Javier Cercas, Guy Delisle, Tom Drury, Ildefonso Falcones, Marcello Fois, David Grossman, François Jullien, Sophie Kinsella, M.G. Leonard, Carlo Lucarelli, Maurizio Maggiani, Valerio Magrelli, Valerio Massimo Manfredi, Melania Mazzucco, Michela Murgia, Edna O’Brien, R.J. Palacio, Patrizia Paterlini-Bréchot, Francesco Piccolo, Roberto Piumini, Massimo Recalcati, Clara Sánchez, Roberto Saviano, Luis Sepúlveda, Walter Siti, Licia Troisi, Andrea Vitali, Irvine Welsh, Abraham Yehoshua.

ALFABETO Tempo di libri

Ci saranno personaggi provenienti dal mondo dello spettacolo, della cultura, del giornalismo, della politica, dello sport, della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica. Tempo di Libri, infatti, spiegano gli organizzatori, “si rivolgerà davvero a tutti”: dall’appassionato che acquista decine di libri all’anno al lettore occasionale, da chi è rimasto fedele alla carta (per i bibliofili più appassionati l’appuntamento è allo stand di libri antichi curato dall’Aldus Club) a chi si è innamorato degli ebook, a chi preferisce servirsi di entrambi i formati. A questo proposito, si legge che “anche la dialettica tra analogico e digitale si rivelerà in realtà superata, in un programma che darà spazio a letture al buio e ad alta voce, audiolibri e fumetti, commistioni con il cinema e con la musica, con il web e con i videogiochi”.

L’IMMAGINE DELLA FIERA AFFIDATA A MAGOZ

L’identità visiva della Fiera “riassume l’idea della trasversalità, del viaggio attraverso simboli e mondi di storie: è stata infatti affidata all’illustratore concettuale Magoz, nato a Barcellona ma ‘nomade’ sia per i tanti Paesi nei quali ha vissuto e che gli sono di ispirazione, sia nei significati che di volta in volta sceglie di trasmettere, filtrati dalla sua matita minimalista e, al tempo stesso, poetica”. Alla sua prima esperienza di illustrazione per una fiera, si è concentrato – si spiega nella nota – sull’oggetto-concetto del libro, dispiegando tutto ciò che può diventare: una finestra sui sentimenti, una porta sul mondo, un luogo accogliente dove sognare e molto altro.

tempo di libri

IL DIALOGO CON I FESTIVAL

Tempo di Libri offrirà anche una finestra sull’attività e i contenuti di alcuni festival del nostro Paese, che potranno affacciarsi sui disegni culturali e progettuali di altre iniziative affini e presentarsi al pubblico organizzando propri incontri. Si racconteranno in Fiera, a questo proposito, il Festival Isola delle Storie di Gavoi, il Festival della Mente di Sarzana, pordenonelegge, le Lezioni di Storia, il festival per ragazzi Mare di libri, Letterature Festival Internazionale di Roma, scrittorincittà, Leggermente, Libero di Scrivere e Festival degli Scrittori – Premio Von Rezzori.

IL COINVOLGIMENTO DI SCUOLE, MASTER E UNIVERSITA’

Attenzione, naturalmente, per bambini e ragazzi. La sezione dedicata alle scuole prevede un programma di incontri e laboratori: dai bambini in età prescolare (grazie all’alleanza con Nati per Leggere) agli allievi delle scuole primarie e secondarie. Con la bussola dell’alfabeto, dotati di una mappa con un percorso ideale per le scuole, ragazze e ragazzi si confronteranno con ospiti italiani e internazionali. Anche grazie alla partnership tra la Fiera e Lucca Comics & Games non mancherà un focus sugli illustratori, sul fantasy e sui fumetti. Tempo di Libri è anche per chi studia all’università, attraverso le collaborazioni con gli atenei milanesi, lombardi e di tutta Italia e con i Master in Editoria.

GLI INCONTRI PROFESSIONALI

Lo stesso approccio sarà rivolto alla filiera dell’editoria, con un programma professionale che conterà su più di sessanta appuntamenti, spaziando dal mestiere di traduttore all’analisi dei mercati, dal focus sull’internazionalizzazione agli approfondimenti sulle nuove frontiere dell’innovazione (spesso affrontate a braccetto con la più trasversale delle sezioni della Fiera, quella dedicata al mondo digitale). E poiché rivolgersi a tutti i lettori significa ragionare su tutte le forme di lettura, il programma professionale proporrà anche un convegno per presentare lo studio realizzato da Pepe Research, ideato e progettato da AIE su indicazione del Gruppo Innovazione, su come si legge nel 2017: dalla carta all’ebook, dai fumetti ai graphic novel, dall’audiolibro alle app, dai tradizionali gruppi di lettura alle moderne comunità online. E fotograferà a tutto tondo, grazie all’Istat, l’identikit del non lettore italiano e di chi è diventato non lettore in questi anni.

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LO SPAZIO PER LO SCAMBIO DI DIRITTI

Agli addetti ai lavori, Tempo di Libri offrirà l’opportunità di esplorare nuove possibilità di business, in particolare nello spazio riservato al MIRC – Milan International Rights Center, la piazza in cui si incontreranno gruppi editoriali italiani e stranieri, agenti letterari e piccoli editori da oltre 30 Paesi.

UN’AREA PER GLI AMANTI DELLA CUCINA

Agli appassionati di gastronomia è dedicato lo spazio Tempo di Libri A Tavola: 700 mq con showcooking e laboratori per tutti, editoria enogastronomica, incontri con gli chef e degustazioni.

IL “DOPO FIERA”

Dopo l’orario di chiusura, previsto per le 19.30 (la fiera si apre invece alle 10), Tempo di Libri proseguirà in tutta la città con Fuori Tempo di Libri, letture a voce alta, in collaborazione con BookCity, cocktail letterari, giochi, aperture serali di biblioteche e librerie, performance musicali e maratone di lettura (in collaborazione con il Comune di Milano) e con RadioCity (dal 21 al 23 aprile) nell’Unicredit Pavilion di Piazza Gae Aulenti.

BOOKCROSSING NEGLI AEROPORTI

Inoltre, in occasione di Tempo di Libri, Milano Linate e Milano Malpensa diventeranno i primi aeroporti italiani a ospitare il BookCrossing, in collaborazione con l’AIE. Presso i gate e le aree di ritiro bagagli degli aeroporti milanesi, i passeggeri potranno lasciare un libro e prenderne un altro dalle apposite librerie realizzate in cartone riciclato.

DAL 18 AL 22 MAGGIO IL SALONE DEL LIBRO DI TORINO

Dopo che per mesi si è parlato di “guerra dei Saloni”, è dunque il momento di passare ai fatti (la 30esima edizione del Salone di Torino si terrà dal 18 al 22 maggio al Lingotto) e di mettere da parte le polemiche.

Da Milano a Torino, dunque, dove, stando a al comunicato ufficiale del Salone, a due mesi dall’evento è stato “superato il numero di espositori della scorsa edizione” (Repubblica scrive che si sono già iscritti 350 editori, venti in più dell’anno scorso). Il direttore Nicola Lagioia esprime soddisfazione e parla di un risultato “frutto del lavoro intensissimo che – sia sul piano professionale che relazionale – stiamo portando avanti senza sosta da ottobre”.

 

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