Con “Il sale” dello scrittore francese Jean-Baptiste Del Amo la casa editrice Neo Edizioni (fondata nel 2008, ha sede legale a Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila) ha vinto il concorso “Modus Legendi” 2018 - I particolari

La casa editrice Neo Edizioni (fondata nel 2008, ha sede legale a Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila) ha vinto il concorso “Modus Legendi” 2018. Il successo è arrivato alla mezzanotte di domenica 11 marzo, al termine di un testa a testa serratissimo coi palermitani di Palindromo edizioni. L’iniziativa “Modus Legendi”, arrivata alla terza edizione, si propone di mandare un libro pubblicato da una  casa editrice indipendente in classifica nazionale.

modus legendi

Il metodo è tanto semplice quanto ardito: eleggere, votando sul web, un solo romanzo tra una cinquina di candidati e poi chiedere ai lettori di comprarlo (in una libreria fisica) tutti insieme nel giro di una settimana prestabilita. In questo modo le vendite sarebbe concentrate e permetterebbero al romanzo di andare in classifica. “Una sorta di rivoluzione dal basso” – come sottolinea il comunicato.

il sale

“Un’enorme dimostrazione di stima”, ammetton Francesco Coscioni e Angelo Biasella, “mai come stavolta abbiamo avvertito l’affetto dei nostri lettori e dei colleghi con cui ormai da dieci anni condividiamo pene e soddisfazioni di questo bellissimo lavoro. Un ringraziamento speciale va ai lettori consapevoli del gruppo “Billy, il vizio di leggere” e a tutte le associazioni culturali che ci hanno sostenuto durante la votazione”.

La settimana stabilita per recarsi in libreria è quella che va dal 18 al 24 marzo. Per aiutare la Neo ad entrare in classifica, chi vuole può acquistare il romanzo Il sale del francese di Jean-Baptiste Del Amo. Un libro pubblicato in Italia nel 2013, e tradotto da Sabrina Campolongo, che in Francia ha vinto premi e ricevuto molti riconoscimenti.

In cinquina, oltre a Il Sale, anche: La stanza dei lumini rossi di Domenico Conoscenti (Il Palindromo), La storia dei miei denti di Valeria Luiselli (la Nuova Frontiera), Tutte le promesse di Raffaele Mozzillo (Effequ) e 1972 di Francesca Capossele (Fandango).

 

 

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