I Moleskine Cafè, caffetterie "letterarie" legate al celebre brand di agende, stanno nascendo in tante città: ilLibraio.it racconta da vicino cosa sono e chi li frequenta. Ad amarli, creativi e professionisti

I Moleskine Cafè uniscono il gusto classico e sobrio che ha caratterizzato lo stile delle celebri agende con la vita frenetica e sempre connessa che definisce i professionisti e i creativi di oggi. Non a caso il Moleskine Cafè in via Garibaldi, a Milano, aperto a luglio 2016, è diventato un punto di ritrovo, ideale per lavorare sorseggiando un caffè di qualità. Preferibilmente filtrato.

Moleskine Cafè

Il locale, infatti, offre ai suoi avventori la connessione wifi e postazioni di lavoro in cui è possibile anche ricaricare i propri device. Benefit che non sfuggono a creativi, freelance e studenti che affollano questo spazio. E, che raccontano i baristi del locale a ilLibraio.it, sono spesso habituè che lo frequentano anche ogni giorno.

Ma come si concilia questo slancio di modernità con il passato letterario delle agende Moleskine?

La risposta arriva dall’Amministratore Delegato dell’azienda di Milano, Arrigo Berni, in una recente intervista a ilLibraio.it: “Potrebbe apparire strano, ma per un’azienda di taccuini come la nostra, la connessione con il digitale è assolutamente naturale. È una dimensione che non abbiamo mai ignorato…Ci siamo da sempre posti come una piattaforma che facilita i processi creativi e ci piace parlare dei nostri taccuini come ‘libri ancora da scrivere“.

Moleskine Cafè

Le agende Moleskine, nonostante siano state fatte “risorgere dall’oblio” nel 1997 da un piccolo editore milanese, hanno alle spalle un glorioso passato: prodotte da una manifattura francese tra ‘800 e ‘900 hanno abitato tasche illustri come quelle di Hemingway e Chatwin oltre che di Van Gogh e Picasso. E oggi, come allora, pensano a un pubblico “nomade”, che viaggia per le città in cerca di cultura e stimoli, ma che ha bisogno di un luogo famigliare in cui riflettere e creare.

Nei Moleskine Cafè, che stanno nascendo in tutto il mondo, Cina compresa, i baristi preparano – oltre al classico espresso – anche filtrati con la tecnica del pour-over direttamente al banco. Con l’ausilio di una particolare brocca, il Chemex, e di filtri la polvere di caffè di quattro origini differenti – selezionate dal produttore e distributore Sevengrams – si trasforma in pochi secondi in un “americano” molto aromatico.

Moleskine Cafè

Se si dovesse sintetizzare il Moleskine Cafè in un paragrafo, lo si potrebbe raccontare come un ambiente ordinato, in cui il nero e il bianco la fanno da padroni, con un angolo dedicato al merchandise di Moleskine e alle sue celeberrime agende, oltre che a libri, in particolare illustrati. I Moleskine Cafè, infatti, si stanno sempre più avvicinando alla cultura libraria a cui l’agenda deve molta della sua fama diventandosede di incontri ed eventi con autori e artisti.

Che i Moleskine Cafè siano i caffè letterari contemporanei, con la connessione wifi, ma anche uno sguardo attento al passato?

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