Alberto Galla, presidente dell'Associazione Librai Italiani, a ilLibraio.it: "Non sono troppo preoccupato dal punto di vista editoriale, ma dal punto di vista commerciale...". E ancora: "Vedremo quali valutazioni farà l'Antitrust..." - L'intervista e il nostro speciale su "Mondazzoli"

In attesa del parere dell’Antitrust, che arriverà nei prossimi mesi, ieri il Cda di Rcs ha dato l’ok (dopo mesi di trattative) alla discussa operazione “Mondazzoli”, con l’acquisizione di Rcs Libri da parte di Mondadori (qui tutti i dettagli e il nostro speciale, ndr).

ilLibraio.it ne ha parlato telefonicamente con Alberto Galla, libraio vicentino e presidente dell’Ali (del quale nei mesi scorsi avevamo ospitato questo editoriale). “Dov’è la notizia?”, ci interrompe subito il presidente dell’Associazione dei librai indipendenti italiani. E aggiunge: “Sono lieto che Adelphi si sia tirata fuori, mi auguro che Calasso riesca a proseguire al meglio il percorso della prestigiosa casa editrice, molto amata da noi librai, fuori dal ‘colosso’ editoriale”.

Alberto Galla parla di “quadro inquietante per le piccole librerie”: “Acquisizioni di questo tipo sono già avvenute all’estero, ma in Italia si inseriscono all’interno di un sistema editoriale assai particolare, com’è noto. Mondadori ha già dimostrato di saper garantire l’indipendenza di Einaudi, e mi auguro che faccia lo stesso con marchi storici come Bompiani e Rizzoli. Quindi non sono troppo preoccupato dal punto di vista editoriale. Bensì, dal punto di vista commerciale. Una potenza di fuoco di questo tipo rischia di creare dei problemi ai librai, ad esempio dal punto di vista della gestione dei crediti. Vedremo quali valutazioni farà l’Antitrust…”.

LO SPECIALE DE ILLIBRAIO.IT SU “MONDAZZOLI”, CON INTERVISTE, ANALISI, RETROSCENA E TUTTE LE TAPPE DELLA TRATTATIVA

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