Da Verne a Arthur C. Clark, da Star Trek a Star Wars, il nuovo museo MUFANT di Torino raccoglie libri, riviste e materiali dedicati al fantasy e alla fantascienza... ed è il primo in Europa a farlo - Immagini e particolari

Se siete appassionati devoti di fantasy e fantascienza, questo è il luogo per voi: ha inaugurato a Torino, in via Reiss Romoli 49 bis, il MUFANT, il primo museo italiano ed europeo dedicato alla fantascienza e al fantastico. 

Il MUFANT è il primo museo dedicato esclusivamente a un genere, con una mostra permanente composta da varie sale, un’esposizione ragionata di oltre 5000 tra libri, oggetti, manichini e computer: una collezione che vuole raccontare due secoli e mezzo di storia dell’uomo.

Una sala è dedicata alla Protofantascienza; due grandi saloni alla storia del Fantastico nella letteratura, nel cinema, nel fumetto, nell’animazione e nelle serie tv; una sala è riservata solamente al mondo di Star Trek e una interamente a Star Wars; poi ci sono una biblioteca specializzata e una galleria d’arte, la GAF (Galleria d’Arte Fantastica), spazio dedicato ai giovani artisti; completano il tutto due sale dedicate alle mostre temporanee e una sala proiezioni destinata a diventare un laboratorio permanente dedicato al videogioco.

Il museo nasce da un bisogno concreto: come spiegano su LaStampa.it Silvia Casolari e Davide Monopoli, curatori del museo, in Europa esistono solo alcuni collezionisti privati che hanno collezioni pari a quella del museo, ma sono raramente visitabili al pubblico.

IMG_4267Tutte le foto sono tratte da www.mufant.it e dalla pagina Facebook ufficiale

La sala della Protofantascienza propone una selezione di libri in prima edizione, riviste, illustrazioni e documenti per raccontare le origini del genere, a partire dalla prima metà dell’800: da H. G. Wells e Jules Verne alla letteratura italiana con Emilio Salgari, Ulisse Grifoni, Jambo, Luigi Motta, Calogero Ciancimino, fino alle riviste americane degli anni Venti e a quelle italiane degli anni Cinquanta e a Urania e Urania Rivista che, sotto la guida di Giorgio Monicelli, ha coniato il termine di “Fanta-scienza”.

Jekyll (per gentile concessione RAI)

Un’altra stanza molto interessante è quella dedicata alla fantascienza televisiva italiana, che contiene una collezione di materiali provenienti dagli archivi RAI e nata dalla collaborazione con Rai 4 Wonderland. Oggetti di scena, modelli, libri, rarità, dischi, fotografie, estratti audiovisivi ricostruiscono la storia di questo genere televisivo: dagli esordi, il 13 gennaio 1954 con Gli Eroi di Carta. Dalla Terra alla Luna, passando per gli sceneggiati degli anni Settanta fino all’ampio spazio che Rai 4 dà oggi al genere. Di notevole interesse sono le interviste a celebri scrittori come Arthur C. Clarke (autore, tra gli altri, di 2001 Odissea nello spazio), esperimenti di fiction made in Italy, come i racconti fantascientifici di Primo Levi, il Dottor Jekyll di Giorgio Albertazzi, la miniserie Racconti di Fantascienza con attori come Arnoldo Foà, Orso Maria Guerrini, Umberto Orsini. La mostra prosegue un lavoro di ricerca dedicato alla fantascienza italiana avviato nel 2011  sotto la guida di Riccardo Valla, padre della casa editrice Nord, che ha avvicinato schiere di appassionati alla scienze fiction Usa, e uno dei protagonisti indiscussi della fantascienza nel nostro paese.

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Non poteva mancare una sezione dedicata al cinema di Hollywood negli anni Cinquanta: il fantastico e la fantascienza sono presentati attraverso modelli, installazioni, libri, fumetti, dischi, locandine di film, pellicole, manufatti dell’industria spaziale e altri materiali.

Una sezione importante mette a confronto le fantasie letterarie e i paralleli progressi scientifici, mostrando il passaggio dalla fantasia alla realtà di alcuni eventi rivoluzionari: l’allunaggio e la realizzazione della Stazione Spaziale.

costumi

Pietra miliare del cinema di fantascienza è Star Wars, la saga creata da George Lucas a partire dal 1977, il più importante fenomeno di fantascienza pop dell’epoca contemporanea. Il MUFANT dedica alla saga, oltre al salone d’ingresso, un’ampia sezione che raccoglie oggetti e materiali delle più svariate provenienze.

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Altra serie cult del genere è Star Trek, ideata da Gene Roddenberry. Nella stanza dedicata, il MUFANT ha raccolto alcuni oggetti provenienti dalla collezione di una delle più importanti collezioniste italiane, Stefanie Groene.

 

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