Arriva in libreria "L’umano sistema fognario", il nuovo romanzo dell'autore di "Maschio adulto solitario". Le sue storie sono crude, tragiche e grottesche allo stesso tempo

Cosimo Argentina, nato a Taranto nel 1963, dal 1990 vive in Brianza (dove insegna Diritto nelle scuole superiori), ed è tra i migliori narratori italiani della sua generazione. E’ autore di romanzi, crudi, tragici e ironici allo stesso tempo, come Maschio adulto solitario (Manni), Cuore di cuoio (Sironi, 2004, Fandango, 2010), Vicolo dell’acciaio (Fandango, 2010), Per sempre carnivori (minimum fax, 2012), ed è appena tornato in libreria (ancora per Manni) con L’umano sistema fognario.

Il protagonista, Emiliano Maresca, lavora come un mulo in un capannone industriale, ama segretamente una ragazza di nome Anansa e conserva il cadavere della madre nel frigorifero di casa. Ascolta musica heavy metal, ha appeso sopra al letto un poster di Hitler, ha i brufoli, gli occhiali a culo di bottiglia, i capelli grassi e un paio di amici. Quando scopre di avere un padre e due sorelle, che mai ha conosciuto e che non sanno della sua esistenza, la dinamite che ha dentro deflagra con imprevedibile ferocia. In un percorso di grottesca crescita autodistruttiva, in un eroicomico apprendistato alla vita, Emiliano rotola giù, con cieca ostinazione, nella degradata quotidianità di una Taranto disfatta…

 

Commenti