“Mi sono guardato dentro, ho capito che il ciclo era finito…”. Andrea Gentile lascia la direzione editoriale della casa editrice Il Saggiatore dopo 11 anni. Il suo ruolo viene assunto ad interim dal presidente Luca Formenton – I particolari
Dopo 11 anni, lo scrittore ed editor Andrea Gentile lascia la direzione editoriale della casa editrice Il Saggiatore. Il suo ruolo viene assunto ad interim dal presidente Luca Formenton.

Andrea Gentile
“Mi sono guardato dentro, ho capito che il ciclo era finito. Ringrazio di cuore Luca Formenton per la fiducia, e tutte le persone che hanno lavorato a questo progetto. E poi: chi ha proposto, chi ha scritto, chi ha editato, chi ha redatto, chi ha tradotto, chi ha impaginato, chi ha stampato, chi ha promosso, chi ha distribuito, chi ha accolto i libri in libreria, chi ha immagazzinato, chi ha recensito, chi ha criticato, chi ha amato e innumerevoli altri che non riesco qui a ringraziare per ragioni di spazio. Sono nel cuore moltissime delle persone incontrate in questi anni, anche quelle che non sanno di esserlo. È stato bello, e lo sarà sempre“, spiega Gentile.
Classe ’85, da 16 anni nella casa editrice presieduta da Formenton, Gentile, che nel 2009 aveva lavorato a Patria di Enrico Deaglio, è autore di diversi libri, tra cui L’impero familiare delle tenebre future (il Saggiatore, 2012), I vivi e i morti (minimum fax, 2018) e Apparizioni (nottetempo, 2020). L’ex direttore editoriale del Saggiatore è al lavoro su un nuovo romanzo.
Scopri il nostro canale Telegram
Ogni giorno dalla redazione de ilLibraio.it notizie, interviste, storie, approfondimenti e interventi d’autore per rimanere sempre aggiornati