“Un’apertura al mondo che chi ha letto i libri aspettava da tempo…”: da lunedì 10 novembre, per quattro prime serate, la terza stagione di “Il Commissario Ricciardi”, serie tv tratta dai romanzi di Maurizio de Giovanni, che porta nella Napoli degli anni ’30 – I particolari
Il Commissario Ricciardi, serie tv tratta dai romanzi di Maurizio de Giovanni (qui il nostro speciale su tutti i libri dello scrittore noir napoletano), che porta nella Napoli degli anni ’30, torna su Rai1 con la terza stagione: da lunedì 10 novembre, spazio a quattro prime serate.
Diretta da Gianpaolo Tescari (affiancato da Alessandro Scuderi nel terzo episodio), la serie (venduta all’estero a Disney) vede protagonisti Lino Guanciale e Maria Vera Ratti.
Scopri il nostro canale Telegram
Ogni giorno dalla redazione de ilLibraio.it notizie, interviste, storie, approfondimenti e interventi d’autore per rimanere sempre aggiornati
“Un’apertura al mondo che chi ha letto i libri aspettava da tempo“
Spazio a nuove indagini, e a “un’apertura al mondo che chi ha letto i libri aspettava da tempo“, come ha spiegato lo stesso Guanciale.
Come si legge su Repubblica, “Guanciale non nasconde che, quando gli è stato proposto il progetto, si è chiesto se un personaggio ‘così introverso e tormentato potesse funzionare in televisione’ e si è detto che valeva la pena fare questa scommessa: ‘La mia estrazione contadina mi ha indotto a pensare se va bene, bene, se va male pazienza’”.
Può interessarti anche
La trama porta a Napoli nel dicembre 1933
La trama porta a Napoli nel dicembre 1933. Ricciardi continua a indagare tra i fantasmi delle vittime di morte violenta. Nonostante questa maledizione, sembra però che per il commissario si avvii ad un periodo più roseo, grazie anche all’amore di Enrica….
Lo stesso Guanciale a questo proposito aggiunge: “Siamo arrivati al momento in cui Ricciardi si abbandona alla possibilità di costruirsi un pezzetto di felicità passando attraverso l’amore e le sue conseguenze… la decisione l’ha presa quando ha chiesto al cavalier Colombo, sul letto d’ospedale, l’autorizzazione a frequentare la figlia Enrica. Ma gli effetti di questa decisione gli scappano di mano. Ricciardi si troverà fuori controllo, il che è un po’ una benedizione”. E sottolinea: “Da attore è stato divertente godermi la fatica di tenere la briglia corta e poi, finalmente, lasciarla andare. Il re è nudo, ha dismesso la corazza e vive quell’imbarazzo adolescenziale della prima volta in amore”.
Scopri le nostre Newsletter
Notizie, approfondimenti e curiosità su libri, autori ed editori, selezionate dalla redazione de ilLibraio.it

Il primo libro sul commissario…
Con Il senso del dolore – L’inverno del commissario Ricciardi (Einaudi Stile Libero, 2012, originariamente pubblicato con il titolo Le lacrime del pagliaccio da Graus Editore) de Giovanni aveva aperto le porte a un mondo in cui, come abbiamo raccontato, la Napoli degli anni ’30 non è solo sfondo, ma personaggio vivo e vibrante, attraversato da passioni e fantasmi.
Da poco è in libreria per Feltrinelli il nuovo romanzo di de Giovanni, L’orologiaio di Brest.
Scopri la nostra pagina Linkedin
Notizie, approfondimenti, retroscena e anteprime sul mondo dell’editoria e della lettura: ogni giorno con ilLibraio.it