Cosa vedere a Oxford? C’è chi visita la celebre Oxford University e chi organizza un tour nei vicini luoghi in cui è ambientata la serie di Downtown Abbey. Ma ci sono anche milioni di lettori di tutto il mondo che visitano i luoghi citati nel bestseller fantasy "La bussola d’oro", il primo volume della saga di Philip Pullman...

Il cielo serotino era tutto inondato di pesca, d’albicocca, di crema: tenere nuvolette di gelato in un vasto cielo aranciato. Tutto intorno svettavano le torri e le guglie di Oxford; i boschi verdi di Château-Vert e di White Ham si levavano da entrambi i lati, a est e a ovest. Da qualche parte gracchiavano i corvi e squillavano le campane… Questo era il suo mondo. Lyra voleva che rimanesse così per sempre. La bussola d’oro

Cosa vedere a Oxford? C’è chi visita la celebre Oxford University e chi organizza un tour nei vicini luoghi in cui è ambientata la serie di Downtown Abbey. Ma ci sono anche milioni di lettori di tutto il mondo che visitano i luoghi citati nel best-seller fantasy La bussola d’oro, il primo volume della saga Queste oscure materie, di Philip Pullman. 

In questo romanzo, che è diventato ormai un classico moderno del genere fantasy, conosciuto in Inghilterra quanto i libri di Harry Potter, la storia comincia quando la piccola Lyra si intrufola nel Salotto Privato del Maestro del Jordan College, dove lei studia: la bambina scoprirà di essere al centro di una profezia, ma soprattutto che esistono innumerevoli mondi oltre al suo, connessi tra loro attraverso passaggi segreti. In La lama sottile, il secondo volume della trilogia, una di queste aperture la farà imbattere in Will, un coetaneo che vive in una Oxford parallela a quella di Lyra (la nostra).

Ecco qualche dritta e un viaggio fotografico per ritrovare la Oxford più nascosta, gotica e piena di fascino di Queste oscure materie!

Il Jordan College non esiste veramente. Tuttavia, si trova esattamente nella zona in cui è collocato l’Exeter College, dove Pullman ha studiato. Si trova nel cuore di Oxford ed è uno dei più antichi e importanti College dell’Università di Oxford: possiede una bellissima chiesa, un giardino interno e una terrazza che affaccia su Radcliffe Square. Sul sito ufficiale dell’Exeter è possibile fare un interessante tour virtuale della struttura.

Probabilmente non troverete quell’intricato sistema sotterraneo di gallerie, pozzi, scalinate e cantine che Lyra esplora nei libri, ma vale la pena di iniziare il tour proprio da qui: l’atmosfera è altrettanto romanzesca.

Oxford pullman

Proseguendo verso ovest, si imbocca Market Street, che esiste sia nel mondo di Lyra che in quello di Will. Qui troviamo il grande mercato coperto in cui Lyra compra affamata una mela in Una lama sottile. L’edificio che ospita il mercato coperto risale al 1770 ed è molto affascinate: collocato al centro della città, è sempre stato un luogo di attrazione per la sua offerta di prodotti locali di ogni genere ed è popolato da circa una cinquantina di piccoli negozi che lo popolano.

Oxford mercato coperto

Continuando a seguire le tracce della passeggiata solitaria di Lyra, ci avviamo così in direzione del parco, a nord e imbocchiamo Broad Street, poi Parks Street.

Lì si trovò di fronte a un edificio grandioso, che aveva tutto l’aspetto di un edificio della vera Oxford ma nel suo mondo non esisteva affatto, anche se non vi sarebbe certo apparso fuori posto. Scoprì che in realtà era un museo.
La lama sottile

Si tratta del Pitt Rivers Museum: un edificio neogotico che ospita sin dal 1884 collezioni archeologiche e antropologiche. Sono custodite circa 500.000 opere che documentano il progredire della civiltà umana: sul sito ufficiale del museo si può accedere a tour tematici virtuali.

Tra gli oggetti conservati troverete dei teschi umani trapanati, proprio gli stessi che Lyra e Will osservano mentre si aggirano nel museo: Il processo, diceva una scritta a caratteri finissimi su un cartoncino, era detto trapanazione cranica. La didascalia diceva anche che i buchi erano stati praticati mentre il proprietario del cranio era ancora vivo, dato che l’osso era guarito dalla ferita, cicatrizzandosi con margini lisci e regolari. Uno dei buchi, peraltro, non era guarito: ma quello era dovuto alla punta di bronzo di una freccia che vi si trovava ancora conficcata. 
La lama sottile

oxford teschi

Sempre nei dintorni dell’Exeter College troviamo il punto che Lyra osserva sconvolta passando in autobus la prima volta che visita la Oxford di Will: […] si sedette, buona buona…. Era come trovarsi nel sogno di qualcun altro. Scesero in centro, presso una vecchia chiesa di pietra, che lei conosceva, e davanti a un grande magazzino, che le era ignoto. “È tutto cambiato” disse. “Come… non è il Mercato del Grano, quello? E quella è Broad Street. Lì c’è Balliol. E la biblioteca di Bodley. Ma il Jordan dov’è?”.
La lama sottile.

I luoghi nominati sono tutti visitabili, compresa la vecchia chiesa di pietra, St. Michael at the North Gate. La biblioteca Bodleiana, in particolare, è una delle più antiche d’Europa (1602) ed è la seconda del Regno Unito, dato che custodisce più di 12 milioni di volumi. Parte del patrimonio manoscritto è digitalizzato e consultabile gratuitamente.

oxford philip pullman

Oltre Market Street e High Street si incontra il Giardino Botanico: fondato nel 1621 come orto per le piante medicinali, è il più antico orto botanico della Gran Bretagna. Misura 1,8 ettari di superficie ed ospita esemplari di più di 8.000 diverse specie botaniche. È molto attivo e ogni settimana pubblica online il profilo di una pianta della collezione. Ci sediamo malinconici a riposare sulla famosa panchina dove promettono di ritrovarsi nel Cannocchiale d’ambra Will e Lyra, l’ultimo volume della trilogia Queste oscure materie, ciascuno nel suo mondo e in un determinato giorno di giugno di ogni anno.

oxford philip pullman panchina

Proseguendo ancora a nord, lungo Banbury Road, in una decina di minuti a piedi dal centro si raggiunge il quartiere residenziale di Summertown, molto attivo e grazioso, con le sue casette basse e i piccoli negozi lungo la strada. Ritroviamo persino lo sportello Bancomat da cui Will preleva dei contanti, all’angolo con South Parade.

Ancora più a nord, Banbury Road incrocia «l’ampia rotatoria, posta nel punto in cui la strada diretta a nord incrociava perpendicolarmente la circonvallazione esterna di Oxford, che in quel punto correva in direzione est-ovest» (La lama sottile, pag. 368): qui vorremmo scoprire il famoso luogo sotto gli alberi in cui si apre la finestra verso il mondo di Lyra ma forse è impossibile farlo senza l’aiuto della gattina Moxie.

Infine, a nord ovest rispetto al centro, è situato il quartiere di Jerico, con le chiatte ormeggiate e il canale di Oxford che scorre placidamente: è lo stesso in cui Lyra osserva i bambini gyziani correre «per gli stretti vicoli, tra le casette di mattoni munite di terrazzi e il grande oratorio di San Barnaba Chimista». Nato come quartiere industriale, è divenuto ormai una meta turistica: è possibile passeggiare lungo il fiume, visitare la sede della Oxford University Press e il Ruskin College, altra antica istituzione universitaria. Alcune delle chiatte sono attrezzate e abitate (qualche informazione qui) e la gente del posto ha lottato a lungo per valorizzare il potenziale di questa zona della città un po’ periferica ma deliziosa.

canale di oxford philip pullman

Ogni anno a giugno qui si svolge una Fiera (la Jerico Street Fair) e l’atmosfera di festa è molto simile a quella descritta da Lyra nella Bussola d’oro.

Il 19 ottobre 2017 il primo libro della nuova trilogia di Philip PullmanIl libro della polvere, sarà nelle librerie di tutto il mondo. Si sa già che è ambientato nello stesso mondo della saga Queste oscure materie

Siamo pronti a immergerci nella Oxford parallela di un nuovo libro fantasy, atteso dai fan da almeno 20 anni.

 

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