Il Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri 2020 viene assegnato a Giorgio Pignotti della Libreria Rinascita di Ascoli Piceno. A Irene Quercioli della Libreria Rinascita di Empoli la prima Borsa di lavoro Nick Perren. Appuntamento a Venezia il 31 gennaio - I particolari

Venerdì 31 gennaio 2020, a Venezia, in occasione della giornata conclusiva del XXXVII Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri, avrà luogo la cerimonia di consegna del Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri, istituito nel 2007 in memoria di Luciano e Silvana Mauri, e attribuito a un libraio particolarmente meritevole nella promozione del libro e della lettura. Giunto alla quattordicesima edizione, il Premio viene quest’anno assegnato a Giorgio Pignotti della Libreria Rinascita di Ascoli Piceno.

Come si spiega nella nota, la Libreria Rinascita, fondata nel 1976, è da sempre attivo centro culturale e motore di iniziative del territorio Piceno. Dal 2001 la sua sede è il Palazzetto della Comunicazione, edificio gioiello del centro storico ex bachificio e punto di ritrovo per tutta la comunità. “Obiettivo della libreria è la divulgazione della lettura in ogni sua forma. Per questo al suo interno sono presenti un’ampia sala conferenze e un accogliente café. Letture, incontri, dibattiti, concerti, feste: tutto quello che può aiutare a diffondere l’amore per i libri e la lettura è al centro dell’azione della Rinascita che, negli anni, ha sviluppato anche un settore software realizzando il più diffuso gestionale per librerie in Italia (MacBOOK) e ha attivato una piccola casa editrice, la Lìbrati. Dal 2015 è nata anche l’Associazione Rinascita il cui obbiettivo è avvicinare le giovani generazioni alla lettura e alla gioia che i libri possono regalarci”.

“Luciano e Silvana Mauri erano due veri e autentici appassionati di librerie e della Scuola per Librai, che è stata negli anni un punto di riferimento nel mercato del libro e ha formato intere generazioni di librai. Siamo felici di riconoscere alla libreria Rinascita di Ascoli Piceno il premio per il loro impegno e la loro riconosciuta competenza di librai, soprattutto in una fase del mercato del libro e della libreria in grande trasformazione per le sfide competitive da loro attraversate e vinte con successo”, spiega Alberto Ottieri.

Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri - Giorgio Pignotti della Libreria Rinascita di Ascoli Piceno
Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri – Giorgio Pignotti della Libreria Rinascita di Ascoli Piceno

Contestualmente avverrà la presentazione e la consegna della prima Borsa di lavoro Nick Perren, istituita su iniziativa di James Daunt, Amministratore Delegato di Barnes & Noble (USA) e Waterstones (UK), e assegnata a Irene Quercioli della Libreria Rinascita di Empoli. “La borsa offerta a un libraio è un grande riconoscimento per la Scuola da parte di James Daunt, libraio dei due mondi, e un modo meraviglioso di ricordare l’amico Nick Perren che ai libri ha dedicato la sua vita. La prescelta potrà scegliere quando e dove lavorare un mese a fianco dei colleghi di Waterstones, la grande catena inglese”. dichiara Stefano Mauri.

Il Seminario della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri si terrà dal 28 al 31 gennaio a Venezia presso la Fondazione Giorgio Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore. È un importante appuntamento in cui l’editoria italiana e internazionale si confrontano sul presente e sul futuro del libro. I lavori del Seminario prevedono l’intervento, a fianco dei manager delle principali catene librarie europee e dei vertici dell’editoria italiana e internazionale, di figure professionali e di personalità di altri settori con l’obiettivo di ampliare con i loro contributi l’orizzonte del dibattito con l’intento di ridefinire attraverso strumenti di analisi e conoscitivi sempre più aggiornati la figura professionale del libraio.

Dal 1984 ad oggi la Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri ha organizzato 318 corsi, per un totale di 3.597 ore di lezione, a cui hanno partecipato 6.008 allievi e 2.043 librerie. È organizzata dalla Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri in collaborazione con Messaggerie Libri e Messaggerie Italiane, l’Associazione Librai Italiani, l’Associazione Italiana Editori e il Centro per il Libro e la Lettura.

Irene Quercioli
Irene Quercioli della libreria Rinascita di Empoli – Olympus Digital Camera

“La Scuola offre ai librai l’opportunità di migliorarsi e cavalcare le innovazioni attraverso i corsi di aggiornamento durante l’anno e il Seminario di Perfezionamento di Venezia, che è stato recentemente chiamato l’Harvard dei librai. La Scuola avvicina al libro e alle librerie i giovani, allarga gli orizzonti delle librerie alle innovazioni e ha uno sguardo a tutte le problematiche del retail in tutti i settori che sono in trasformazione per essere e rimanere competitivi rispetto all’e-commerce. Investire oggi nella formazione è una forma di investimento sul futuro”.

Secondo i dati di mercato di Messaggerie Libri le librerie indipendenti hanno affrontato nel triennio 2017-2019 una profonda trasformazione del mercato (crescita dell’ecommerce e degli ebook, recupero della grande distribuzione, tenuta delle catene e del franchising), con un decremento di circa 200 librerie, come saldo tra chiusure e aperture (1.546 librerie nel 2017, 1.350 librerie nel 2019).

Nel comunicato a questo proposito si legge: “La crisi dei consumi e del Paese e la forte crescita dell’e-commerce hanno imposto una ridefinizione del retail in tutti i settori e la concorrenza del digitale e dell’e-commerce hanno messo in difficoltà le librerie soprattutto nelle piazze in cui la crisi generale ha colpito di più. La buona notizia è che il libro sta bene. Dopo gli anni di crisi (2011-2013) il libro italiano oggi è uno dei pochi mercati maturi in crescita. In forte crescita l’audiolibro, in crescita il libro di carta, in lieve crescita l’e-book. Il bonus cultura ha dato un contributo importante avvicinando i giovani alle librerie. Internet è uno strumento che amplia il bacino di utenza di chi ne sa approfittare. Attraverso i social le librerie possono diventare punti di riferimento per un quartiere o per un genere letterario o per uno stile di lettura. A fronte delle tante chiusure – va detto – ci sono state anche non poche aperture di librerie, magari piccole ma con un ampio giro di lettori connessi.

 

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