Una cinquina sotto pseudonimo: parliamo della prima edizione del Premio DeA Planeta, che ha annunciato i finalisti, che si contenderanno i 150mila euro in palio... - I particolari, in vista della premiazione del 15 aprile

Una cinquina sotto pseudonimo: parliamo della prima edizione del Premio DeA Planeta, che ha annunciato i finalisti, che si contenderanno i 150mila euro in palio. Si tratta delle seguenti opere: La marocchina di Silvia Bottani, La congregazione di David Mancini (pseudonimo), Io sono luce di Rosa Matteucci (autrice pubblicata da Adelphi, Bompiani e Rizzoli), L’esercizio di CP (pseudonimo) e Nel silenzio delle nostre parole di Diego Tommasini (pseudonimo).

Solo in caso di vittoria di un autore sotto pseudonimo, verrà svelata la sua identità.

LA GIURIA

La giuria che ha scelto la cinquina è composta da Massimo Carlotto (scrittore), Marco Drago (presidente Gruppo De Agostini), Claudio Giunta (docente e scrittore), Rosaria Renna (conduttrice radiofonica e televisiva) e Manuela Stefanelli (direttrice Libreria Hoepli).

1169 OPERE PARTECIPANTI

Ben tre autori (o autrici) senza nome, quindi, scelti tra 1169 opere partecipanti (di cui ben 208, appunto, presentate da autori sotto pseudonimo); quanto ai generi che hanno prevalso, sono stati narrativa noir e thriller, fantasy e storie vere.

IL 15 APRILE LA PREMIAZIONE AL BLUE NOTE DI MILANO

L’opera vincitrice verrà annunciata lunedì 15 aprile nel corso della cerimonia di premiazione che si svolgerà in serata presso il Blue Note di Milano, tempio mondiale del jazz. La premiazione, spiega la nota, “sarà l’occasione per una serata speciale dedicata al piacere della lettura con parole, incontri, musica e spettacolo affidati allo stile di Andrea Delogu e alle sorprese di Neri Marcorè. Ad accompagnarli, le note della jazzista catalana Andrea Motis e la cena curata dello chef stellato Stefano Cerveni e servita dalla Scuola Oliver Twist di Cometa”.

IL LIBRO VINCITORE PUBBLICATO ANCHE IN LINGUA SPAGNOLA

Il vincitore o la vincitrice della prima edizione del Premio si aggiudicherà, come detto, un montepremi di 150mila, e vedrà il suo romanzo pubblicato nel mese di maggio da DeA Planeta. L’opera verrà presentata in anteprima al Salone Internazionale del Libro di Torino, cui seguirà un tour di presentazioni nelle librerie e nei festival. A seguire, il romanzo vincitore sarà pubblicato in lingua spagnola presso case editrici del Gruppo Planeta e verrà tradotto in lingua inglese e francese per essere proposto a editori internazionali di quei mercati. L’autore o l’autrice dell’opera vincitrice, inoltre, entrerà di diritto nel Comitato di Lettura della successiva edizione del Premio.

 

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