"La politica si è rivelata insensibile a salvare un luogo che non era solo una bottega, ma vivificava la città e l'intero quartiere". Dopo 40 anni, la storica Libreria Francese di San Giovanni e Paolo, specializzata in libri d'arte, è costretta a chiudere

Una brutta notizia per gli amanti dei libri e dei negozi storici. Come racconta La Nuova Venezia, infatti, è costretta a chiudere la Librairie française, la Libreria Francese di San Giovanni e Paolo. Addio, dunque, a questo spazio del centro storico veneziano, noto anche all’estero, che per anni ha proposto ai clienti saggi e libri d’arte. Al posto della libreria aprirà un ristorante.

“Abbiamo deciso di chiudere, dopo 40 anni di attività. Quando ci è stato reso impossibile continuare. Un ultimo atto di dignità è stato programmarne la fine”, spiega con amarezza il fondatore, Dominique Pinchi. E ancora: “La politica si è rivelata insensibile a salvare un luogo che non era solo una bottega, ma vivificava la città e l’intero quartiere”.

Tra i clienti della libreria, il presidente Mitterrand, l’ex ministro Jack Lang, gli scrittori Alain Peyrefitte, Marc Alyn e Philippe Sollers. Come scrive sempre La Nuova Venezia, il ministro alla Cultura francese Aillagon aveva conferito a Pinchi la prestigiosa onorificenza di Officier des arts et des lettres.


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